martedì 10 maggio 2011

Ancora su Trieste

In attesa di raccattare sul web qualche foto della maratona corsa l'altro giorno, ho fatto un breve giro a leggere impressioni, sensazioni e quant'altro da alcuni dei partecipanti (o anche spettatori) alla "La Bavisela". Il pensiero che mi sembra emerga dalla media delle riflessioni é "..mannaggia, é stata dura, che fatica, mi sono piantato al 35° chilometro..bellissimo l'arrivo..".
Qualche voce (stonatissima) fuori dal coro c'é e non poteva non esserci, così come non manca il fenomeno che ha inventato le corse a piedi, le maratone, le ultra-trail, le tabelle di preparazione...che ha qualcosa da (stra)dire insultando e usando termini da tangenziale all'ora di punta. Sono un povero illuso , ...come posso pretendere venga utilizzato un minimo di umiltà misto a sana autoironia quando si parla (comunque) di un passatempo pur se faticoso e impegnativo ?
Vuoi mettere la soddisfazione di berciare ai quattro venti che sei stato forte, che era tutto previsto, che vai che vai bene, che il talaltro é un babbeo e non capisce nulla....?

Peccato,...credevo che fossero quasi estinti sia i protagonisti a tutti i costi che i paladini del so tutto io.

Pazienza

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