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martedì 30 ottobre 2012

.......Sandy......

 
Purtroppo la catastrofe si é abbattuta
con feroce puntualità:
 
(....)
 
Niente da scrivere, niente da consigliare..
 
Per chi pensa sia utile,
un pensiero e un augurio
affinché il disastro abbia termine.


lunedì 29 ottobre 2012

La leggenda di Venezia 2012..FINE

Passate alcune dozzine di ore dalla conclusione della Maratona di Venezia
é buona cosa metterci una sana pietra sopra e andare oltre...
In effetti continuare a rimescolare la pietanza
(pur prelibata e succolenta)
si finirebbe per stufarsi
(e stufare chi legge.)
...
QUI l'articolo
che ho scritto e pubblicato
 su www.podisti.net , FB e compagnia cantante.
 
 
Grazie alle riprese televisive, racconti su blog, minispot su Social Network ecc.ecc.
la straordinarietà delle condizioni meteo in cui s'é corso ieri
é diventato l' argomento del giorno dopo.


 
Tornando per un attimo alla mia prestazione
devo ritenermi molto più che soddisfatto di come é andata a finire.
Ho convissuto con il fastidio al metatarso sinistro e pur correndo
(come tutti)
nel disagio più totale per la pioggia, freddo e vento forte,
sono riuscito ad arrivare al traguardo
oltrepassando con "buona ferocia agonistica" le crisi
(fisiche e mentali)
che via via si sono materializzate lungo la strada.
Sono partito infreddolito e poco smanioso di fare sfracelli ma in poco
mi sono messo in carreggiata e ho instaurato un ritmo discreto (4'07''- 4'08''/km).
 
 
Prima "legnata" al morale e alle gambe attorno al 20° chilometro
con aumento del vento contrario
unito all'incremento dell'intensità della pioggia...
E' stato un "quasi triste" passaggio alla mezza maratona
(1h 27' 40'' circa)
con pannelli pubblicitari divelti e volontari intabarrati per colpa della furia del vento.
..
Il tratto successivo é stato un pò più tranquillo e sino all'inizio del
sono scivolato abbastanza leggero e in buon controllo.
Dovevo ancora conoscere la mano della Bora e
 delle raffiche di pioggia
armate di acuminate pallottole di ghiaccio
....
....o forse era solo freddo...
ed ero già in palla piena.
.....
E' stato un tratto di strada breve
ma lunghissimo
tra l'epico e il leggendario...
...della serie che chi si fermava era davvero perduto.
O veniva scaraventato in laguna.
...
Mentalmente non ho sofferto
e in nessun momento ho temuto di non arrivare
anche se il calo dell'andatura sul suddetto ponte,
mi ha fatto perdere il ritmo che stava permettendomi  
di chiudere (senza patemi) qualche minuto sotto alle 3 ore.
...
Passaggio al 38° km in 2h 40' e gambe mollissime..
 ....in quel momento ho compreso che potevo però ancora
riuscire a compiere una piccola impresa.
...
E' stata la mia prima maratona chiusa sul filo del rasoio
dei 180 minuti esatti
e devo dire che queste
2h 59' e 06''
hanno un sapore ancora più dolce di quello
di tante altre quarantadue chilometri terminate
con qualche minuto in meno...
 
 
 
Sarà stata la cosapevolezza della beffa a Cassandra,
sarà che la tenacia
mi ha sostenuto e incattivito ad ogni metro,
sarà che ieri ho combattuto contro una cosa
immensamente grande
e in qualche modo ho vinto la mia piccola scommessa.
...
Mi sono divertito anche se é stata una mattinata da veri fuori di testa.
...
L'uragano Sandy sta incombendo sulla costa orientale degli
Stati Uniti tanto che "la questione"
sta passando (ovviamente) in secondo piano.
 
 
Per il momento incrociamo le dita e speriamo,
tra qualche giorno,
di parlare solo di corsa, fatica e splendide imprese,
 
Bon courage, Mr.President
 
Pensiamo positivo perchè,
 in fondo in fondo,
porta fortuna ed é anche gratis.
 
Statemi bene.

domenica 28 ottobre 2012

Diabolica (Mente) Venicemarathon 2012; INTRO

Prima di ogni altra (breve) considerazione
 
 
 E giù il cappello di fronte all'ennesimo esemplare
gesto di un uomo, un campione, un mito....
grandissimo Alex !!!
...
Per il resto,
tutto il resto,
c'é da raccontarne per almeno un paio di sere
e oggi mi limito all'essenziale.
...
 
 
 
Come previsto facilmente ieri QUI
é stata una mattinata (quasi) da leggenda,
sferzata da venti di bufera e acqua a catinelle...
...una maratona sverniciata in condizioni
ESTREME....uniche.
Mi auguro un giorno di avere tra le mani un pezzo
di video del sottoscritto
sul Ponte della Libertà
(...)
...pura fantascienza,
un' apoteosi - delirio di raffiche di Bora
miste a pioggia ghiacciata.
Leggenda,..appunto.
...
Non mi ero sbilanciato su eventuali tempi di percorrenza,
complice soprattutto l'interrogativo
del fastidio al piede e a una forma fisica incerta.
E così tutto é andato come doveva andare.
 
370 - GASPAROTTO EDOARDOLA FULMINEA RUNNING TEAMMM40
Distanza Pos .   Pos.     M/FPos. Cat.Tempo   RealTime Parziale  min/Km
Dolo (5K)50001401323400:20:50   00:20:444.10
Mira (10K)100001461383600:41:26 00:41:20  00:20:364.08
Oriago (15K)150001431353701:02:06 01:01:59 00:20:394.08
Marghera (1/2 mar.)210971371293601:27:45 01:27:38 00:25:394.09
Mestre (25K)250001311253601:44:06 01:43:59 00:16:204.09
Parco S.Giuliano (30K)300001251203402:05:16 02:05:09 00:21:104.10
Ponte Libertà (35K)350001201153202:26:51  02:26:44 00:21:354.11
Venezia (40K)400001091042702:49:17 02:49:11 00:22:264.13
Arrivo (42K)42195100952502:59:06 02:59:000 0:09:494.14
 
...e tutto sommato,
posso serenamente leccarmi i baffi, no ?
 
Odino,...stai sereno..
...
Stasera non ho altre foto o video, per cui portate pazienza e
sopportate il personaggio sottostante
(era in preda a visioni oniriche).
 
Foto di Silvia Gianesin (GRAZIE !)

Menzione particolare per Marco C. e Maurizio C..
FULMINEI DOC,
autori di splendidi PB
...
così come mi piace ricordare la prestazione maiuscola
dell'amico/collega
Gino S.
Grande !!!

 
Occhio a www.podisti.net delle prossime ore,....
..perché qualche sassolino dalle scarpe me lo sono tolto.
E per oggi vi saluto.
...
A presto.
 


sabato 27 ottobre 2012

Assalto a Cassandra

Per alcuni aspetti, queste ultime ore di vigilia alla Maratona di Venezia,
assomigliano a quelle dell'immediato
Ovviamente prospettive e  caratteristiche tecniche
delle due corse
sono diametralmente opposte,...
però,
entrambe le manifestazioni
 hanno vissuto (vivono) all'ombra dell'incognita
delle condizioni meteorologiche.
E di una fatica mastodontica.
...
Il Piz Boé é il Piz Boé... e che nessuno osi metterlo in discussione..
..però una VeniceMarathon che si concludesse in mare aperto non avrebbe pari
in to the world.
(ho scritto IN..e non SUL mare..).
 
 
Per non far torto a nessuno una bella Mountain Lab. Nera
può andar bene, no ?
 
 
Prenderemo una catastrofe di pioggia
ma,
ribadisco,
...
pazienza.
 
 
E' mia intenzione correre al massimo delle
possibilità in base a quanto mi consentiranno 
 la forma fisica, il dolore al piede e
 (perché no ?)
qualche mm d'acqua sulla testa e
qualche km/h di Bora sulla faccia
...
Forse (stavolta davvero) la cosa più importante
sarà arrivare ....
e arrivare il meglio conciato possibile all'arrivo.
.....
E tornare a casa......con qualsiasi mezzo a disposizione.
 
 
Non me la sento di fare previsioni cronometriche
perché ci sono troppe variabili che si andranno
ad intersecare
influenzando l'andamento della corsa veneziana.
...
Sarà quel che sarà e
come diceva quel illustrissimo tale,
 
 
Poi magari vien fuori un sole africano..
e....Cassandra va a farsi benedire.
 
 
L'ora é quasi tarda ed é tempo di lasciare scritti
e chiacchere
..e andare a riposare...
..
..sarà una domenica da leoni..
 
..o giù di lì.


e

 
Statemi bene.
 


 
 
 


venerdì 26 ottobre 2012

Rischio (non) calcolato

 
Oggi una folta schiera di super si é impossessata di questo spazio virtuale
e ne ha fatto proprio terreno di caccia.
Alla fine l'ha spuntata (forse) il più cattivo e malvagio di tutti...

 
..roba da ridere, pezzi di attesa consumati sulle punte delle dita...
..nulla più.
..
Devo ancora avere fra le mani il pettorale per correre domenica
e domani andrò a ritirarlo dall'amico Paolo
che é passato da Mestre ieri sera.
I dubbi e le perplessità sulle condizioni del piede sinistro
permangono inalterati e soltanto la fatica della strada e del freddo
di dopodomani 
diranno se é stato oculato azzardare una quarantadue chilometri
in non ottimali condizioni fisiche.
Nonostante le 36 maratone sin qui corse
(diluite in 19 anni esatti, 8 ottobre '93 - 28 ottobre 2012)
l'istinto, la voglia e la curiosità
prevalgono ancora sull'asciutto e rigido calcolo razionale...
....e del resto corro perché mi piace,
..non per vincere o per professione.
 
O meglio,...devo (anche) assecondare i dictat
e le fantasie della
fan numero 1.
Vi sembra poco ?
 
 
Trovo un pò ultra's ragionare su quanto peserà l'estro di
sulla mia  27^ Venicemarathon...
...
..le scarpe sono pronte,
 inutile discuterci ancora, ..Bora, borino o chi per essi..
 
 
"Trieste ... e cosa c'entra con la gara di domenica ?"
(.....)
A parte la Bora, la foto-pubblicitaria e un bel ricordo della mia
(...)
Nell'attesa di borsini, previsioni e umori dell'ultim'ora,
mi prendo avanti con la scaramanzia...
Male non fa.
 
 
A domani.


giovedì 25 ottobre 2012

In bilico....troppo facile cadere o troppo difficile rialzarsi?

Il titolo del post vale
da solo
una mezza dozzina
di "encicliche de noantri"....
e
racchiude domande, dubbi, risposte e qualsiasi altra cosa desideriate.
Il tema é estremamente frivolo:
sciogliere le briglie all'indole selvatica di una grande (faticosa) passione
o
dare ascolto al raziocinio e fare un passo indietro ? 
 
 
La tanto attesa Maratona di Venezia é oramai ad un passo,
il mio piede continua a strillare come una furia
e
la coda di Cassandra sembra davvero voler spazzare
Venezia e dintorni in concomitanza della manifestazione del 28/10.
 
 
 
 
Suvvia,...non diciamo sciocchezze,....
....non creiamo false scuse
e comode scappatoie alla fatica che tanto ci piace.
...
E chi se ne frega se ci sarà da
remare contro vento (di bufera)
e correre
con una spanna di gamba sott'acqua
(come nel 1999).
Probabilmente non sarà la mattina perfetta per prestazioni
stratosferiche o gare da manuale...
..ma...fa niente.
 
Importante negare ogni evidente messaggio negativo
e
usarlo come la scalmanata traiettoria di un amico boomerang...
 
 
Però,.....
... nessuno é votato,
per forza,
a recitare la parte del
Wile E.Coyote di turno
(o se preferite Willy Coyote)...
...per cui remore, riflessioni
e
tremarelle
...sono ampiamente ammesse e comprensibili.
...
E by-passabili, ...oh yes !
 
 
Non ho ancora messo il definitivo timbro di via
sulla mia (sesta) presenza alla 27^ Venice Marathon,
..ma conoscendomi..
é come se l'avessi gia' fatto.
...
Nonostante le raccomandazioni
(e i non ripetibili sussurri del @_bravo amico ortopedico (23/2) 
e i reiterati richiami alla prudenza del
metatarso dolente del piede sinistro....
...domenica mattina sarò a Strà...
 
 
...alzare le braccia a Riva sette Martiri,
sarà tutta un'altra storia.
 
 
In ogni caso,
...statemi bene,...
 

martedì 23 ottobre 2012

Colpo gobbo

Quando questa mattina ho messo i piedi fuori dal letto,
al primo passo mosso sul suolo terrestre..... cervello, sinapsi nervose e piede sinistro
si sono agglomerati in un unico
(e non riportabile)
silenziato turpiloquio.
Roba da palati e orecchie sopraffine.
...
Una fitta lancinante trapassava pianta, corpo e dorso del piede .....
..altroché dolorini diffusi..... bla,bla,bla......
(...)
In un dolorosissimo attimo sono arrivato alla conclusione:
domenica niente Maratona di Venezia .
 
 
 

Ho quasi tirato giù dal letto @_il fantastico amico ortopedico (14/02)
che a differenza di quanto temevo mi ha chiesto di seguirlo in ambulatorio.
...
"Infiltriamo ?",
la domanda-consiglio-consulenza rimandatami.
...
"Infiltriamo"
l'unica risposta che potevo dargli
(Cosa gli chiedevo,....fa male, mi passa subito ?)
....
Punge e infiltra.
.....
"Secondo me ti passa in poco,.. se così non fosse è opportuno
fare una radiografia", sospira.
...
(Radiografia ? E come ?)
"Ma non doveva passare semplicemente con un'iniezione ?" chiedo
...
"Mah..."
...
"Facciamo 'sta radiografia subito, che ne dici ?", quasi imploro.
...
Sogghignante (e la cosa mi lascia perplesso) mi prende sotto braccio
 e dopo 4 o 5 minuti
l'RX al piede sinistro é cosa fatta e
ci ritroviamo davanti allo schermo del terminale
in cui confluiscono tutti gli esami radiografici
del nosocomio.
 
 
"Non c'é niente di rotto,...Vedi che non ci sono
aspetti ossei a cipolla ?
...
"Ah,..bene, se lo dici tu....Ma domenica, secondo te,
posso correre ?".
......
La domanda mi scappa tra le labbra e un istantee dopo averla formulata
quasi me ne pento..
...
"Correre ? E cosa ? Il chilometro verticale o una maratona ? "
chiede serio.
...
Sento di essere con le spalle al muro
e
sparo:
"......Venezia."
 
(...)
 
"hahahahahahahahahahahahaha",
gira i tacchi e se ne va scrollando la testa.
 
 
 
 

 

lunedì 22 ottobre 2012

Impossibil(mente) lunedì

che soffia sul fuoco della rabbia di chi all'epoca ha perso tutto,...
un lunedì @_terrificante
che speriamo non si fermi alla fredda lettura di dati statistici,...
un lunedì @_da maggiordomi
sul quale ci fa piacere poter sorridere un pò....
...anche se oggi é davvero dura farlo.
 
 
In effetti come spesso accade in frangenti del genere,
mi é difficile scrivere-ragionare su corse e avvenimenti ludico-sportivi
al cospetto di tanti e tali macigni.
Ma
- banalmente scontato - 
così é la vita...
..qualcuno o qualcosa, rotola su qualcuno o qualcos'altro.
Sempre, senza interruzione.
....
E' iniziata la settimana che mi condurrà a correre
la 27^ edizione della Maratona di Venezia
e la mente é abbastanza sgombra.
La voglia di correre cresce di mezza giornata in mezza giornata.
...
Qualche fastidio al metatarso del piede sinistro
(mai avvertito prima)
tiene desta la spia degli allarmi pre-gara,
 
 
mentre l'evoluzione autunnale del meteo
sembra non voglia far sconti sul prossimo week end :
 la perturbazione (avevate dubbi ?) ha già nome e cognome..
...
Si,...insomma, non propriamente una vita semplice la sua.. 
 
 
Come al solito tiro innanzi e annuso orizzonte e sensazioni,
lascio fluire notizie, tam-tam, echi vari...
e faccio del mio meglio per pensare in bene....
..che non é poco.
 
 
Statemi bene.
A presto.
 
 
 
 
 
 


domenica 21 ottobre 2012

Un break propizio


"La vigliaccheria chiede: è sicuro?  L'opportunità chiede: è conveniente?  La vana gloria chiede: é popolare? Ma la coscienza chiede: è giusto?    
Prima o poi arriva l'ora in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura,  né conveniente, né popolare; ma bisogna prenderla, perché è giusta."
 
(M.L.King)
 
Mi é tornato tra le mani un libro letto volentieri già altre volte
e quindi riporto un pensiero che se fosse anche solo vagamente perseguito
risolverebbe ogni incomprensione e divisione umana.
 
 
Questa domenica di pausa da corse e cronometri
(e fatiche)
si sta rivelando la panacea ideale 
interposta tra una settimana difficile
e
una settimana ostica
....pur se pervasa da un' affascinante attesa.
 

 
 @_a

@_b

@_c

@_d

 
A presto e buona settimana.
 
 
 
 

venerdì 19 ottobre 2012

Immagina...puoi.

La prudenza mista a preoccupazione circa le mie 
effettive 
condizioni atletico-mentali pre-Maratona di Venezia,
doveva passare attraverso riposi e allenamenti fantasma...
.....il tutto per evitare rischiosi sovraccarichi muscolari.
 
 
Tabelle di preparazione leggendarie, strategie vincenti e magie assortite
declamano ad ogni latitudine che
tendini, muscoli e quant'altro
in vista di una corsa lunga e faticosa come la maratona.
Magari veloce....magari lenta,..
..magari chissà.
....
42 km e 195 metri sono sempre 42 km e 195 metri.....
..a 3'30'' o a 6'00''/km.
O giù di lì....
 
 
Rachele (non ci crederete) dopo 4 (quattro) giorni di frequenza scolastica
(con inclusi due allenamenti di pattinaggio)
é nuovamente ferma ai box con il raffreddore....
....ma la cosa é marginale perchè il morale é comunque sempre alle stelle.
Quello di Anna lo é un pò meno,..ma vedremo di risolvere
(a breve)
la astiosa magagna.
 
 
"Non importa, se stai procedendo molto lentamente;
ciò che importa è che tu non ti sia fermato."
(Confucio)
...
Forse però mi sono perso perchè scrivendo di corsa a piedi sono finito
a masticare filosofia made in Cina....
Bah,..scherzetti del venerdì sera.....
 ....
Nel pomeriggio ho anticipato l'allenamento previsto per dopo domani
e, forte delle considerazioni di inizio post
 (e di tutta la scienza ivi sciorinata),
mi sono scalmanato nella più classica e scriteriata
seduta in preparazione ad una maratona:
un'ora a ritmo maratona con contorno di 5-6 km ad andature varie
Banalmente ovvio,......no ?
...
Poi per un qualcosa di indefinito che mi ha trapassato
da parte a parte, mi son detto...
E sono andato.
 
 
No,..il bel faccione di George non c'entra niente
e men che meno ho intenzione di cambiare abbonamenti di sorta....
(...)
Lo slogan si é impossessato di quel paio di neuroni rimasti ancora mezzi vivi
ed ecco come un innocuo allenamento si é trasformato in una sorta
di PROVA DI TENUTA..


O chiamatela come vi pare...


Sparo una sequenza di numeri e ritmi perché altrimenti mi (ri) perderei
tra i meandri della filosofia della mente...ed é tardissimo.
Pronti via,...
 - passaggio al 7° km in 27' e 35'',
- transito al 15° km in 59' e 33'',
- passaggio ai 21097 metri in 1h 25' 35'',
- rientro alla base dopo 22 km e 290 metri
in 1h e 30'.
Media complessiva di percorrenza 4'02"/km,
 con
la prima parte calpestata su ritmi improponibili (3'57''/km)
e una seconda (dopo lo sgaso) a 4'07''/km.


E' possibile che abbia realizzato un allenamento fuori luogo,
materializzando soprattutto una grande corbelleria - atletico/muscolare.....
...ma fino a Riva Sette Martiri
mi tengo lo splendido dubbio...
....
Immagino,......posso.

 A presto.


giovedì 18 ottobre 2012

La disfatta di Reggio.

Avevo ricominciato a correre da pochi  mesi quando la fredda mattina del 10 dicembre 2006
(0°C alle 9.00)
mi misi diligentemente dietro alla linea di partenza della maratona del Tricolore,
 in quel di Reggio Emilia.
Oltrepassare il destino maledetto che pochi mesi prima aveva portato via mio figlio Alberto,
tornando a macinare chilometri su chilometri,..
erano le motivazioni-cardine della partecipazione a quella 42 chilometri.
(....)
La preparazione atletico-mentale alla gara 
transitò attraverso passaggi intermedi che conoscevo a memoria
(lunghi, medi, resistenza, velocità..)
e dei quali mi fidavo ciecamente.
Il 4 novembre precedente corsi anche un'altra maratona
(Calderara di Reno)
in compagnia del fraterno Hoppy (alias Roberto),..ritmi blandissimi,.......
e ne ricavai sensazioni più che discrete.
...
Si,.... decisi che a Reggio Emilia
avrei corso per la vita e per tornare quello di sempre....

 
Impostai il ritmo corsa sul filo dei 4'13''- 4'15''/km.
Da quasi subito (circa il 10° km)
mi trovai nel gruppone che seguiva i pacer's delle 3 ore......
...e fra una chiacchera e l'altra varcammo
serenamente il gonfiabile posto ai 21097 metri di gara
(1h 29' 30'',....da manuale).
(...)
Conoscevo bene sia il percorso
(avevo corso la maratona del Tricolore nel 1998 e '99)
che il paesaggio tutt' attorno che scorreva fluido e amico...
Bellissima la campagna reggiana e
squisito il cortese ed appassionato calore di quella gente unica....
(...)
La fatica iniziò però a farsi sentire sin dal fatidico 24°chilometro allorchè
il tracciato compiva un paio di importanti variazioni di direzione e pendenza.
Compresi all'istante che avevo poca benzina e che quel giorno non avrei combinato nulla di buono...
....tuttavia, incredibilmente, riuscii a mantenere il ritmo prestabilito
 sin quasi al 35° chilometro..
(...)
Poi, mastodontico e opprimente, ........il nulla.
...
Nel giro di poche decine di metri la stanchezza ebbe il sopravvento e i crampi mi impedirono
di correre come speravo e (quasi) anche di trascinarmi malamente....
Facevo fatica anche ad alimentarmi e a bere.
Percorsi gli ultimi 7195 metri in 40 minuti...

(foto tratta da www.podisti.net)
 

Attraversai la linea d'arrivo (3h 10') e impiegaii una buona mezz'ora per recuperare
lucidità e riprendere a muovermi decorosamente:
acido lattico, fame, disidratazione e freddo mi avevano azzerato.
Soltanto alla maratona di Firenze, 11 anni prima, avevo patito così tanto...
...ma questa volta tutto si spiegava ed
ogni impossibile falcata aveva un' indiscussa malefica origine.
...
Nonostante tutto ero riuscito a concludere la corsa sulle mie gambe
e probabilmente questo mi indusse a riprendere a scommettere
sulla voglia di andare avanti..
Ancora e nonostate tutto.
...
Allora come oggi.

mercoledì 17 ottobre 2012

Il post del mago scappato - the magician escaped &...

A scrivere il post di metà settimana
stavolta avrei voluto mandare mago Merlino..



....ma fonti sicure mi hanno informato che non si muove per
banalità riguardanti il web (blog inclusi) e altre cialtronate.

Il fatto é che a metà del guado settimanale mi ritrovo con qualche
dubbio di troppo circa le mie reali condizioni fisiche in vista
della Maratona di Venezia in programma tra 11 giorni.

Dopo il buon allenamento di @ domenica e quello
invisibile dentro al nubifragio di lunedì,
ieri a momenti tornavo a casa camminando.
Voglia di faticare -sottozero-, pesantezza generale da elefante bianco,
dolorini diffusi, GRIP con il pianeta terra praticamente da panico....
...
Poi ho rallentato il turbolento corso dei pensieri negativi
e ho provato a trovare ragioni e motivi plausibili alla
giornata  decisamente NO.



Ho riflettuto sul significato di strani grafici di fisiologia e
pensato alle mie fatiche medio-recenti,...


...e mi sono rilassato.

Sono un filo stanco e per domenica 28 posso inventare ben poco
se non "sottopormi" ad una serie di mini-break's di sano riposo
e ricarico delle batterie...
(...)
Potrebbero essere sufficienti per portare decorosamente
 la pelle a Riva Sette Martiri.



Giusto per essere coerente con l'impegno-necessità di riposare,
 oggi mi sono dileggiato in una seduta scaccia-paranoie
(10 km a 4'05''- 4'09''/km + 15 x 300 metri a cannone)
...
e in effetti i pensieri paranoici si sono dileguati in un attimo.
Quasi tutti....
...
In ogni caso da qui a domenica prossima
arriverò a meditare,
soppesandolo maniacalmente,
qualsiasi alito di vento contrario.


(....)

Non seguo più di tanto il ciclismo e nemmeno la miriade di eventi
ad esso collegati;
certo,... i fenomeni e le pagine leggendarie sono di dominio pubblico
ed é' bellissimo tornarci sopra di tanto in tanto.
Anzi.... spesso.
... 
I grandi del passato, le loro epiche imprese,
il fascino della velocità, delle arrampicate attaccati ad un manubrio a
mangiare metri su metri di asfalto e di salita.....
...mi hanno sempre incuriosito e stregato.
... 
Per scelta personale non entro nel merito della
vicenda Lance Armstrong e mi limito solo
a ragionare su quanto (l'ex) ciclista
 abbia messo in piedi (dal 1997) realizzando la fondazione LIVESTRONG ,
struttura nata e cresciuta per raccogliere fondi e sensibilizzare
il mondo intero  nella lotta contro il cancro...
 
Direte che c'é lo sponsor di mezzo
(e forse é vero)....
...ma l'opera é stata comunque
grandiosa e meritoria.
 
Praticamente eccelsa.
 
 
Oggi,
dopo anni di fatti, misfatti, chiacchere e accadimenti
su cui si scriveranno intere enciclopedie,
tutto svanisce e passa allo stato gassoso....
 
La fantastica bolla
colorata di speranza e di voglia di vincere il male...
forse é scoppiata su sè stessa.
 Che GRANDE tristezza però !!!
...
Non conosco granché della materia e per discuterne costruttivamente
servono competenza, passione ed equilibrio estremi.
...
Il doping é una piaga
e come tale va contrastata...
ma su questa storia non mi sento di aggiungere altro.
...
Lance Armstrong
(in fondo),
pur probabilmente sbagliando,
ha costruito una macchina solidale straordinaria e
 ha mandato messaggi di speranza fantastici.
E ha raccolto pure un sacco di denaro destinandolo
alla lotta contro il male del nostro tempo.

Rimane il
 " però..."
 su cui non si può transigere.


 
 Ciascuno tiri la propria personale conclusione.

Statemi bene.