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lunedì 27 maggio 2013

Poker d'Assi sul week end.



 
L'immobilità a cui sono costretto in questo periodo mi permette/costringe a fare da spettatore a molteplici e innumerevoli avvenimenti,
alcuni particolarmente entusiasmanti, altri molto meno.
...
Sabato 25 maggio, 100 km del Passatore - Firenze /Faenza...
 
 
...con #_Giorgio Calcaterra - Il Meraviglioso - che ha scritto l'ennesima pagina da leggenda nel libro della storia del podismo italiano vincendo
per l'ottava volta consecutiva la 100 km del Passatore 2013 .
... 
Ho avuto il (casualissimo) privilegio di correre con lui lo scorso settembre 
(in realtà molto molto più indietro)
 la celebre @_Lupatotissima ...
e ho avuto così modo di conoscere oltre ad un atleta eccezionale, anche un uomo umile, disponibile ed educato 
come non accade sovente incontrare.
...
Ed é un vero peccato (per non definirlo un vero e proprio oltraggio) che i media
 (a tutti i livelli)
non abbiano minimamente dato notizia dell'impresa del podista romano:
volete mettere l'importanza di scrivere o farfugliare
 di pallone, gossip e #_altre insipide amenità..?
...
Ancora una volta quindi,...
.....chapeau fantastico Giorgio !!!


In Spagna é invece andata in scena la Zegama-Aizkorri Maratoia
(gara valida per il circuito Skyrunning World Serie's 2013),
una vera e propria sky race lunga 42 km sui quali erano spalmati 5472 metri di dislivello.
...
(QUI le prime immagini della spettacolare manifestazione).
...
Profilo altimetrico da paura, gara per atleti veri, cornice di pubblico eccezionale...
 
 
..e trionfatori di valore assoluto:
 
 
lo spagnolo Kilian Jornet Burgada (sotto accanto al bravissimo atleta friulano Tadei Pivk - nr.119 -) 
e la svedese Emelie Forsberg (sopra)
hanno vinto nelle rispettive categorie la Zegama Aizkorri Maratoia 2013..
Da ricordare che entrambi i vincitori avevano trionfato anche alla
Transvulcania UltraMarathon dell'11 maggio scorso.
 
 
...che spettacolo !!!
 
 
E ovviamente non dimentico la bellissima vittoria del @_Giro d'Italia 2013 da parte del
formidabile Vincenzo Nibali che ha dimostrato di essere il più forte di tutti
pedalando in gruppo, spingendo da campione nelle cronometro e salendo con il piglio
da scalatore puro
nelle ripide salite previste in questa edizione della corsa rosa.
La vittoria nella bufera di neve alle Tre Cime di Lavaredo di sabato,  
é stata la straordinaria ciliegina sulla torta di una tre settimane splendida e affascinante
che mi auguro possa servire da viatico per il ripristino della credibilità autentica
- dello sport di fatica in genere e non solo del @_ciclismo -
agli occhi di tifosi, di sportivi e di uomini della strada.
 
Pur apprezzando Nibali (o chi come lui si rende autore di gesta sportive davvero stratosferiche),
ho avuto modo di verificare per l'ennesima volta, la completa mancanza del senso della misura e del buon gusto da parte dei vari giornalisti e commentatori sportivi.
Perdonate il mio accanimento dialettico,......ma il sostantivo
eroe - e l'abusatissimo aggettivo eroico - tanto sventolati e profusi in appassionatissime cronache televisive,
personalmente preferirei tenerli da una parte per occasioni e frammenti di vita vera, per i momenti realmente importanti e decisivi.
Lo sport, pur stretto fra i moderni estremismi ed eccessi, intimamente è pur sempre un gioco................e se ne potrebbe fare anche a meno.
Occorrerebbe usare termini e toni appropriati per non scadere nella ridicola ed irritante
retorica post-impresa.
... 
Adoro godermi queste splendide giornate di sport,...
penso positivo, spero in bene e mi auguro che il prossimo "tradimento sportivo" che subirò
sia il più lontano possibile:
che coloro che per agguantare denaro e successo percorrono #_infami scorciatoie...
ci sono sempre stati e (ahimè) ci saranno sempre....
....
...inutile pontificare o farsi inutili illusioni.
 
 
 
A presto e statemi bene.
 
 
 
 

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Leoneingabbia! È vero, i giornali parlano solo di calcio e formula uno... Vuoi sprecare inchiostro per un semplice Calcaterra? Sia mai.... E comunque anche il nostro Fulmineo Riccardo Trulla ha corso la 100 km del Passatore e io tanto di cappello glielo fo!!
Tu continua a guarire
Un abbraccio Silv

edoardo.gasparotto ha detto...

Complimenti a Riccardo. Il mio post ha una valenza più ampia e lo sport pratico e' "quasi" un dettaglio. Chapeau a tutti, campioni e non....ma chapeau soprattutto agli uomini e ai campioni puliti dalle menzogne.
Ciao e grazie.