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mercoledì 18 dicembre 2013

La podistica del cuore: meno 7.

Fra sette giorni esatti saremo tutti quanti belli satolli e storditi da tacchini farciti,
cibarie di ogni genere, panettoni megagalattici e qualche bollicina di troppo.
Babbo Natale sarà già mollemente adagiato sulla slitta volante
- direzione nord -
desideroso di godersi i consueti 364 giorni di vacanza annuale.
Beato lui.



Natale 2013,..o natale di quando volete.....
a me cambia poco.
E' una data intrigante che evoca tutto e anche niente,
...
dalla sommità dell'_Annapurna_
all'abissale profondità della _Fossa delle Marianne_..
con in mezzo tutto.
....
Nelle occasioni di festa
- quelle vere e autentiche e quelle soprattutto buone da solo da businnes -
inevitabilmente i pensieri miei volano laddove c'era un angolo
di cielo soffice e soave
e sul quale poi è calato l'incomprensibile nero inchiostro della notte della vita.
 
Natale 2005,..la _Hiroshima di una larga parte della mia esistenza.
 
Ecco,........
.....otto anni e non percepire differenze sostanziali da quel gelido inverno
passato a rincorrere la speranza e la guarigione per Alberto:
a suo modo, quello, è stato il Natale più pregnante e significativo della
mia esistenza e me ne ricordo ogni giorno dell'anno.
E ogni istante torna ad ogni istante vissuto, agognato e sognato.
 
Continuo a trovarmi spesso fuori posto e poco a mio agio fra i bagliori
di una vita che va e che continuo a capire solo a brevi tratti,..
...
Sfioro con le labbra, annuso e accarezzo
i capelli e il vellutato profumo di pesca che
Rachele continua ad emanare da quando è piombata su questa terra.
E' un'aroma vitale e determinante,
 è il filo che mi tiene
adeso a questa dimensione,
è il gancio di sicurezza che mi permette di vivere il dolore
e fare dell'altro allo stesso tempo.....
- che è una cosa disumana -
ma a cui non ho alternativa.
. . .
L'ho scritto e pensato migliaia di volte
ma ogni volta è come se fosse sempre la prima:
la differenza dagli altri tipi di dolore sta (quasi) tutta qui.
 
 
Fra sette giorni mancheranno poche ore alla STRAGIAXA' RACE 2013
e forse più degli anni scorsi,
nell'attesa di questa edizione si avverte una sorta di
benevolo e stuzzicante peso di responsabilità.
Il sodalizio-gemellaggio appena sancito tra La Fulminea Running
e la fondazione "Città della speranza"
ha una grande importanza e sento che è vissuto dagli altri amici-compagni di squadra
con l'intensità giusta e vera,.......con la voglia (ciascuno) di dare il massimo per
preparare, correre, divertirsi e regalare qualcosa a chi si occupa
di bambini molto poco fortunati:
autismo od oncologia pediatrica,....un abisso,...ma anche no.
...importante farci caso e non voltarsi dall'altra parte.
 
Il messaggio è questo.
 
 
 
 
 
Credo che la STRAGIAXA' 2013 sia già a priori un successo,....
non fosse altro per il clamore che sta riscuotendo e le varie forze che sta
mettendo in azione:
il numero di persone che ci sta ponendo mano,
gli sponsor amici che stanno interessandosi,
gli amministratori vari che si sono immersi nell'avventura,
le evoluzioni di Lorenzo B., Pietro F.
 e tantissimi altri Fulminei/e (e non solo )
che mai come in questo 2013 sanno che la podistica
del 26 dicembre traccerà
l'ennesima svolta
e scriverà un'altra pagina di straordinaria
 runner-umanità.
 
 
Forza ragazzi,....siete davvero fantastici.

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