sabato 14 dicembre 2013

Stragiaxà 2013, Pisa Marathon e battibecchi: Keep Kalm....ma avanti tutta !!!

Tra un mal di gola feroce, qualche imprevisto al lavoro e un paio di impegni serali
questa seconda settimana di dicembre se ne sta andando a dormire.
Domani a Pisa si correrà la locale #_spettacolare MARATONA_ a cui mi sarebbe
piaciuto moltissimo prendere parte.
Per (quasi) puro caso qualche settimana fa ho cambiato programma e con il senno di poi,
è stato solo un bene viste le mie attuali condizioni climatico-fisiche.
Il mio più gigantesco IN BOCCA AL LUPO va ai compagni Fulminei
Alessandro P., Alberto G., Alberto T., Riccardo T., Simone T.,
e dulcis in fundo,
alla mia socia Sabrina R. che,
come tutti gli altri, venderà cara la pelle sull'asfalto toscano
e farà di certo super-bene...
e quindi.....
La presentazione della edizione 2013 della Stragiaxà Race - THE RACE INTO THE DREAM'S_
è stata molto positiva e vissuta con grande intensità dagli affezionatissimi partecipanti.
E' stato sancito l'ufficiale gemellaggio-affiliazione tra
La Fulminea Running Since 2008 e la fondazione "Città della speranza"
e il fatto in sé mi ha reso estremamente contento e carico.
...
Mi sarebbe piaciuto ci fosse ancora più gente presente all'evento
ma mi rendo conto che da una gelida sera di metà settimana
- nel cuore di dicembre -
non si poteva pretendere di più.
 
 
Grazie al TUTTO ESAURITO delle pre-iscrizioni
- e alla compiacente cortesia del sempre disponibile Giampi M. -
sono in circolazione altri 100 pettorali per chi volesse prendere parte alla mitica
corsa del 26 dicembre
(partenza ed arrivo in _Piazza Chilesotti a Thiene_@.).
Oltre all'ottimo tracciato disegnato dal fantasmagorico Pietro (Peo) Filippi
- Fulmineo D.O.C.-
credo proprio che il prossimo Santo Stefano targato La Fulminea Running
sarà da ricordare e da incastonare fra le gemme più preziose
della corsa a piedi dalla plurima valenza:
divertimento e solidarietà, meteo da brivido ma anche tanto calore umano.
...

 
 Ho trovato qualcosa da ridire circa una piccola (ma non per questo insignificante) parte dell'articolo pubblicato ieri su un quotidiano locale
a proposito del resoconto della serata
visto che sono stato erroneamente definito "consigliere" della
fondazione _Città della speranza_ ,
incarico importante e formalmente ben preciso che chi vi scrive
non ricopre (né ha mai risoperto o ricoprirà).
Mi dispiace dover ricorrere ai mezzi di comunicazione attualmente più in voga
(mail e contro-mail, social-network, ecc, ecc...)
per dare precisazioni che possono apparire banalità
....
ma vedermi affibbiato (pur in buona fede) un "titolo" 
- che non ho -
oltre che essere sbagliato è "abbastanza pericoloso" e fuori luogo per tutti,...
......per me, per la Fondazione, per La Fulminea e
anche per la Stragiaxà Race e i suoi nobili scopi.


Magari penserete che stia esagerando e voglia cercare ad ogni costo il pretesto
per scrivere o litigare con qualcuno o qualcosa....
....
ma la mia pignoleria sulla questione è figlia
di fatti avvenuti in un passato recente (2012),
un passato in cui taluni
(evidentemente male informati e ignoranti la realtà delle cose)
si rivolsero alla segreteria (e alla presidenza) della fondazione Città della speranza
per avere chiarimenti e informazioni sul sottoscritto
allorché lessero il mio nome sui manifestini/locandine pubblicitari
della Stragiaxà Race 2012 (regolarmente autorizzata dalla suddetta onlus).
...
Qualcuno pensò che fossi un insinuante
truffatore che - penetrato tra le maglie della fondazione -
voleva ricavare qualcosa.
Magari denaro.
. . .
Quando venni messo al corrente della notizia
 - peraltro con estrema gentilezza da alcuni consiglieri "autentici" della fondazione -
 rimasi molto male e per un attimo mi balenò l'idea di mollare tutto.
Non diedi seguito al mio proposito perché credevo (e credo) in ciò che stavo facendo
e soprattutto intendevo (allora come ora) dimostrare che i truffatori
sono un altra specie di personaggi
ed io non vi appartengo:
 anzi, qualora ne avessi l'occasione
non esiterò un istante a dannarmi l'anima per sbugiardarli e farli perseguire.

E se ieri mi sono lasciato azzannare dalla più classica delle
mosche saltate al naso
è stato perché
credo fermamente nella limpidezza d'agire della fondazione "Città della speranza",
credo nella bontà dei suoi scopi e ho toccato e conosciuto personalmente
tutto quanto mette in piedi e porta avanti,
...
perché credo in quello che faccio e che cerco di trasmettere ad amici (e anche non amici)
e perché la superficialità e la poca chiarezza sono tra gli atteggiamenti che più detesto
e che cerco di contrastare con il massimo della forza.
...
Non serbo rancore e non cerco né vendette né visibilità da zero centesimi,
tutt'altro.
Ho degli ottimi amici che scrivono sia su quotidiani sia sul web
e di tutti ho grande stima e fiducia
- oltre che estrema considerazione personale e professionale -
...
ma sono anche fortemente convinto che
quando servono tre parole precise per esprimere un concetto
si devono necessariamente usare quelle tre parole perché ogni sillaba
usata in meno o in più può arrecare problemi inimmaginabili
e un (apparente) dettaglio può trasformarsi in un problema.
. . .
Fidatevi,.... non sono ancora
 diventato matto del tutto.



Statemi bene, a presto.



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