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domenica 21 settembre 2014

Il ferro vecchio ritrovato; MezzaDiVicenza,...oh yes !!!

Alla fine é stata davvero
un successo.
.....
La prima edizione della Maratonina di Vicenza
passa alla storia come una manifestazione podistica
decisamente ben riuscita perché strutturata e predisposta ottimamente,
sia come logistica che come organizzazione complessiva.
....
Sono un romantico - appassionato di corse
- non un tecnico -
e le sensazioni tratte stamattina sono tutte figlie
di questo modo di approcciarmi agli eventi podistici.
Certo,....
....se sento automobilisti imprecare contro i volontari
o trovo i ristori senza acqua
o se sul percorso corrono anche i camion...
..beh,...
...la cosa mi balza all'occhio....
...
..ma oggi a Vicenza non ho visto cose del genere 
e anche per questo motivo scrivo e penso che 
é stata vera gloria.

Mezza di Vicenza promossa.


Nutrivo perplessità su due distinti aspetti ed
 entrambi mi hanno positivamente sorpreso.

Innanzitutto il tracciato di gara: 
le numerose variazioni di direzione, 
il fondo stradale cittadino da paura e la struttura del tracciato 
compressa in un fazzoletto di chilometri quadrati 
mi facevano (quasi) storcere il naso.
Ero certo che i 21097 metri berici si sarebbero rivelati 
un enorme "trappola".
I percorsi cittadini poi, non mi entusiasmano granché.

La realtà mi ha piacevolmente stupito
e devo ammettere che il profilo globale della maratonina
mi é molto piaciuto:
nonostante una marea di curve, un paio di paraboliche strepitose,
 pochissimi drittoni e decine di incroci oltrepassati....
 tutto é stato molto bello e (quasi) spettacolare.
Pur conoscendo abbastanza bene il territorio comunale del capoluogo vicentino
sono transitato lungo strade mai viste e attraverso quartieri
sempre soltanto sfiorati.
Ho visto parecchio pubblico, 
moltissimi (un'enormità) di volontari presenti 
e un buon presidio delle strade,..un buon entusiasmo collettivo...
.....
e il tutto mi é davvero piaciuto molto.

Un bravo tecnico avrà di certo da obiettare su questa disamina
tanto benevola,
ma io scrivo ascoltando quello che l'asfalto e l'atmosfera 
mi hanno sussurrato....
....e devo dire che ho corso volentieri e senza incontrare intoppi di sorta.


Avevo poi un secondo interrogativo da districare
ed era quello relativo alla mia condizione atletica,
ricostruita dopo un (altra) estate di ripristino 
"post-sciabolata chirurgica".

Certo, ...un'ernia inguinale é una barzelletta a confronto 
di un'ernia del disco,....
...però il tarlo del dubbio di essere diventato
(definitivamente) 
un ferro vecchio ....mi si era (quasi) insinuato.


Resta il fatto che l'aspirante ferro-vecchio
ha corso con buona facilità a dispetto di una preparazione
non ottimale e della stanchezza residua derivante da alcune
 settimane abbastanza impegnative
soprattutto sotto il profilo fisico.

Sulla salute dello stato mentale 
é meglio tacere.
...
La sinuosità del tracciato,
i tantissimi volti amici incrociati
e la gran voglia di riprovarci......
mi hanno consentito di macinare 
- metro su metro -
un soddisfacente ritmo-corsa
senza avvertire preoccupante pesantezza.
Ho corso a sensazione, 
non ho usato il gps 
e ho ascoltato i preziosi suggerimenti di gambe, cervello
 e cuore.

Nessuno di loro mi ha ingannato
e il mix delle tre sentinelle é stato il mio 
asso nella manica.


Non mi dilungo oltre perché altrimenti questo
rischia di diventare un post
per maniaci della corsa (...) e così non deve essere.

Mi sono davvero divertito e da quest'oggi posso dire
che finalmente anche Vicenza possiede tra le sue "ricchezze"
anche una bella maratonina da poter riproporre 
con estrema fierezza.

Super-complimenti a Samuele, Valentina e Marco
...
esordienti sulla distanza e futuri
- stratosferici -
protagonisti sulle lunghe distanze.

Grandi.




Statemi bene, ..a presto.

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