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sabato 25 ottobre 2014

Il cacciatore di tempeste

Esattamente due anni fa,
aspettavo con trepidazione una mattinata di corsa già segnata 
da un destino meteorologico 
assolutamente infausto.
incarnava attesa e preoccupazione
per una quarantadue chilometri che costituiva
la quarta maratona di quell'anno
e la seconda di un ottobre
suddiviso tra l'afa e una epica tempesta di vento e grandine.

Privilegiato nel poter scrivere
IO C'ERO.

Ma stasera il mio migliore 
IN BOCCA AL LUPO
va a tutti (tantissimi) amici podisti
che tra poche ore partiranno da Stra per giungere
a Venezia al culmine di una corsa tra le più affascinanti in assoluto.

Forza ragazzi/e  !!!


La mia domenica avrebbe dovuto essere in mezzo
alle migliaia di maratoneti a cui ho appena rivolto
i migliori auspici ma,
...
impegni (precedentemente presi) malauguratamente dimenticati
mi costringeranno a più miti corse mattutine.

Potrei decidere di vedere se so ancora cosa sia correre un fartlek assassino
magari testando la voglia di sana competizione
(in allenamento) con l'amico più caro che ho,...
....aspettando i messaggi da parte degli amici podisti
a caccia di personal best - o esordi fantastici - in quel di Venezia.

...

Sarà quel che sarà.
Di certo il mio ottobre monsonico 
non é ancora terminato.


Statemi bene,...a presto
per un post assolutamente
da non perdere.



2 commenti:

El_Gae ha detto...

Leggo stasera ma è come se avessi sentito il tuo augurio. È stato splendido: per me un'ora e un quarto in meno della precedente maratona, corsa a quasi 100 kg. Oggi suggellavo la mia trasformazione fisica planando su riva sette martiri nel ricordo dello stesso amico che non c'è più e che ci aveva trascinato anche a Padova. Dio, quanto mi sono divertito. Io credo che smettere sia più dura che cominciare

edoardo gasparotto ha detto...

Leggendo le tue righe mi sono commosso.
Fantastico Grande Uomo....
..e scommettici: smettere sarà praticamente impossibile


Un abbraccio.