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sabato 29 novembre 2014

Settimana Way Out: aspettando 42195 metri di passione vera.

La settimana del (mezzo) trapasso si sta compiendo.


L'eco della fine del_Master-Management_ non si é ancora spento
e credo che non farò nulla perché ciò avvenga in gran fretta; 
ho trascorso una montagna di ore davanti al computer per infarcirmi di
video-lezioni, esercitazioni simulate, test multi-risposta e per la preparazione 
della tesi che per poco non mi schiantava.

Ringrazio molto chi mi ha aiutato, sopportato, tollerato e sostenuto.
Verrebbe da dire
"tutto é bene quel che finisce bene"
. . .
in realtà la strada é già srotolata e inevitabilmente da percorrere 
 e tutto il vissuto a breve andrà a riposare nell'apposito cassetto 
in cui custodisco le soluzioni e le alchimie della vita.
...
Tanta roba, tanti scritti,
foto, ricordi, medaglie, sentimenti, pettorali scolorati,
scarpe distrutte, magliette bucate, calzini rammendati,
una dose incalcolabile di dolore 
e un'altra densa fatta d'amore da dare e ricevere.

Non mi ci posso avvicinare troppo e tanto meno posso svelare molto di più
perché il suo contenuto é altamente infiammabile, ultra-sensibile
ed esplosivo.

Cubitalmente  inviolabile  e  non  maneggiabile  da  chiunque.


Mi fa abbastanza impressione saltare di palo in frasca per riportare qui una notizia 
(quasi scontata)
- ancorché da appurare e definire -
relativa a quella infame e maledetta pratica del doping
 e di tutti/o coloro che la alimentano.

Carolina Kostner_forse_ proprio del tutto ignara di quanto faceva il suo
fidanzato Alex Schwazer non era,....
e la faccenda riattizza per l'ennesima volta 
la piaga nauseabonda inerente
all'utilizzo della droga nello sport 
e di come porsi innanzi alla problematica.

Conoscete il mio pensiero a riguardo,
(...)
 e sono - ahimé - persuaso che quella contro l'uso di sostanze
stimolanti-dopanti in ogni attività sportiva 
sia una battaglia persa;
la malsana/maligna/scorretta metodica affonda le radici 
nelle viscere della storia di ogni disciplina 
(e dell'uomo)
che definire sportiva é semplicemente blasfemo.

Pensare di sconfiggere questa maledetta pratica
é pura utopia: chi si vuol drogare e vincere imbrogliando
 può tranquillamente continuare a farlo,.....auguri.

A me, e a chi gioca pulito, non cambia niente
al di là  dello schifo per tanta scorrettezza e indecenza.

Un giorno, 
anche se nel frattempo avrà passato indenne tutti i controlli antidoping del mondo,
chi avrà vinto tutto quello che voleva vincere,
pagherà sulla propria pelle e non potrà
 patteggiare e nemmeno appellarsi ad altri gradi di giudizio.
Punto.


Il post della corsa inizia da questo punto per raccontare in breve come 
il by pass sulla settimana in corso é già innescato e diretto
fra quattordici giorni esatti.

Mi sono ripromesso di non scrivere di numeri e tabelle di preparazione
(una tabella non c'é e sono diventato allergico a numeri e statistiche varie)
aspettando la 42 km in terra d'Emilia.
Compatibilmente con impegni vari, meteo e ispirazione a faticare,
gli ultimi otto giorni sono stati decisamente intensi 
e direi di soddisfazione anche sotto il profilo atletico-muscolare.
Dopo il trittico di allenamenti lunghi compressi fra venerdi e domenica scorsi,
il resto delle uscite sono state caratterizzate dalla giusta 
stanchezza/pesantezza conseguenti 
alternate a corse più blande,...addirittura rigeneranti.
Un giorno troverò qualcuno che mi spiegherà cos'é una corsa "rigenerante".
....
Oggi volevo rispolverare una seduta di 4-5 ripetute veloci sui 2 chilometri
ed invece ne sono venute fuori due soltanto sui 5 e 6 km,....
.....abbastanza a cannone.

Ecco,....
....a remengo la promessa di non scrivere di chilometraggi e velocità...


...
....comunque mi fermo qui visto che non vi starò ad annoiare
 con macumbe previsionali sulla maratona in programma fra
due settimane esatte a Reggio....

..
..al massimo nelle prossime occasioni 
proverò a ripercorrere le precedenti occasioni
in cui ho partecipato alla Maratona del Tricolore
('98, '99, '06, '09, 2010)
edizioni assolutamente uniche e dalle caratteristiche 
fantasticamente diverse,....
..ovviamente indimenticabili.

 - Maratona Reggio Emilia 12 dicembre 1999 -

Statemi bene e buona settimana a tutti.
A presto

martedì 25 novembre 2014

Eureka !!!

Un giorno di novembre di quattro anni fa mi misi in testa 
un'idea geniale ma apparentemente impossibile:
rimettermi sui libri e conseguire 
due attestati universitari di I Livello inerenti alla mia professione.

Il solo fatto di ricominciare a studiare 
 - dopo oltre venti trascorsi a non farlo -
costituiva una piccola-grande utopia.

Esami di ammissione ai corsi da superare, carte bollate da presentare,
curriculum da spedire, (salatissime) tasse universitarie da pagare
....
potevano costituire una muraglia invalicabile alla mia romantica genialata.


In effetti così é stato per il primo tentativo di ripresa degli studi visto che 
il lungimirante e corretto ateneo patavino
dopo quattro mesi 
(intercorsi tra la presentazione della mia domanda all'esame di ammissione superato 
 e la seconda lezione frontale del Master)
...
un bellissimo venerdì di febbraio alzò il telefono alle 12.30 e mi disse
"...buongiorno,..scusi,...c'é qualcosa che non capiamo 
nella sua documentazione,....ritorni l'anno prossimo....buongiorno,..."

Come ?
Come dite ?
Che cosa ???

Ritorni quando ?


Confesso che non la presi granché bene,...
...soprattutto perché non era la mia documentazione
che non andava,...ma era il sistema-ateneo patavino che aveva abissali problemi
di competenza, comprensione della normativa vigente e di correttezza.

Feci quattro malsani pensieri,....ma lasciai perdere.



Riagguantati i denari che avevo anticipatamente versato per l'iscrizione sfumata
(quelli erano buoni da subito e dovetti patire un pò per riappropriarmene),
consolaii l'estate 2011 correndo un bellissimo Vertical Kilometer (Predazzo)
e un' edizione della Stava Sky Race che non dimenticherò tanto in fretta.

Dopo l'increscioso smacco subito
dai signori universitari della città di S.Antonio, 
la fame-voglia di rimettermi in gioco
divento' ferocia travestita (malamente) da sano orgoglio.

A novembre 2011 iniziai a Verona il Master in Ecocardiografia 
(concluso ad ottobre 2012)
mentre  il resto 
é storia consumata dieci ore fa a Brescia dove 
ho acchiappato il Master _Management Sanitario_
iniziato ad ottobre 2013.

Verrebbe da mandare una bella lettera ai solerti amici del
sublime ateneo padovano...
...
o meglio,....
....
trarrei maggiore soddisfazione nel recarmi di persona presso
quell'Istituto e sventolare i due pezzi di carta che ora 
abbelliscono le pareti del soggiorno di casa mia 
e allietano il mio curriculum vitae.

Come scriveva il grande _Ian Maclaren_
...
"Sii gentile perché ogni persona che incontri 
sta combattendo la sua battaglia: portale rispetto".



Niente polemiche,..per carità
signori dell'ateneo patavino....
...
..ma la prossima volta (i calli) andate a pestarli a qualcun'altro.

Thank's.



V A M O N O S    !!!

lunedì 24 novembre 2014

Attimi (quasi) Infiniti: let's go !

Ebbene si...

 Un'altra vigilia é arrivata.......consumando un'attesa 
che durava sin dalla nascita del Master,..
...anzi,...forse anche da qualche anno prima.
ma non ve la sto qui a raccontare perchè arriverei di certo in ritardo 
all'appuntamento di domani.

In bocca al lupo, dita incrociate,
amuleti assortiti,....
....
va bene praticamente tutto purché scivolino via indolori
le prossime quattordici ore.

Previsioni, aneliti, speranze, ....
....tutto é chiacchere e distintivo,....
perché domani conterà solo il risultato finale
e se l'obiettivo verrà colto.


Ho provato a dribblare un paio di tempeste dell'anima e
del quotidiano piantando la testa nel pc e fra le pagine
ULTRA spiegazzate di dispense di vario tipo...
..
e un po' ci sono riuscito.

Ho appositamente scritto un po',..perché ho "dovuto" correre
una sessantina di chilometri fra albe (quasi fredde) e mezzodì incendiati
negli ultimi tre giorni per placare l'implacabile desiderio di passare oltre
a questo traguardo e a tutto quanto ci sta dietro, in mezzo e davanti.

60 chilometri corsi anche aspettando _l'imperscrutabile Maratona di Reggio_
che sorniona (e incurante di ogni cosa) si sta avvicinando quanto basta.

Ma ci penserò da domani sera,...anzi,...
...da mercoledi pomeriggio.


I telegiornali e le cronache di questi giorni sono come al solito
strapieni di notizie e reportage
che detesto ascoltare:
_elezioni dove vincono sempre tutti (purtroppo...soprattutto chi non va a votare),
omicidi di cui non sono degni nemmeno i peggiori assassini,
Jobs act da gazzarra animalesca:
molto infelice di appartenere a questo miserando paese
(p minuscola perché la lettera grande la riservo
 per le cose/persone degne di rispetto).


Stasera lo stomaco é un filo arroventato
e la mente girovaga mezza impazzita:
dovrei incatenarla da qualche parte e assumere una buona quota
di tisane della nonna per trovare tranquillità ma.....
.....
...
l'unica tranquillità
- come spesso accade -
arriverà dallo scorrere di sua
 Maestà _il Tempo_
...
dimensione sicura e a me cara in cui ogni cosa trova risposta e
talora sollievo.

Il conto alla rovescia si sta disintegrando su di sè
e me lo voglio godere fino all'ultimo istante.


A presto.

mercoledì 19 novembre 2014

L'ultima "manita" prima del lancio.

Le polveri ardenti della Mezza dei 6 Comuni 
stanno lentamente lasciando spazio 
alla tanta roba di questo scorcio di autunno:
fra 5 giorni (spero proprio) metterò fine
al (mio) _Master_ meditato sulle ceneri
dell'intervento di ernia del disco (maggio/giugno 2013)...
...iniziato quattro mesi dopo e proseguito
silente (ma costante) per oltre 400 giorni:
un'infinità di tempo costellata da tantissima vita assortita.

E da un altra rasoiata di bisturi.


Scrivere di attese snervanti mi sembrerebbe eccessivo
visto che racconterei una cosa non vera e anche perché 
la mente vola ovunque tranne che su quanto 
accadrà martedì prossimo a Brescia.

Mi sono goduto la corsa di domenica passata e i suoi 
prima - durante e dopo
e devo ammettere che "la 21097 di casa nostra" é già entrata
di pieno diritto fra le gare-evento che ricorderò con 
maggiore piacere.
Non pensavo di stare tanto bene e di riuscire a gustarmi tutti
(ma proprio tutti)
i metri che mi/ci hanno condotto da Marano sino a Malo.

E' stata tutta una grande iniezione di fiducia e una salutare dose
di chilometri a buon ritmo 
da mettere in saccoccia in vista della maratona di Reggio Emilia:
l'idea é quella adesso di riuscire a percorrere 
un paio di allenamenti lunghi-lunghi
e un paio di sedute improntate sulla velocità.....
....
...anche se non impazzirò nel seguire tabelle, tabelline e GPS da polso.
Anzi,....credo di avere già abolito dalle mie abitudini
l'utilizzo dell'aggeggio che ritma passi e corsa:
sono quasi certo che non utilizzerò più simili artifici tecnologici 
e mi baserò esclusivamente sull'istinto
della onesta - selvatica - testarda - quasi esperta 
bestia da soma.


Lascio questo spazio e vi rimando al prossimo
interessantissimo post dove ci sarà 
molto da scrivere su attese spasmodiche,
corse da sogno e bufere sempre in agguato:
e del resto,......
..come negarsi il piacere di una bufera novembrina ?


Statemi molto ma molto bene.

A presto.

domenica 16 novembre 2014

Corazón y la cabeza: 21097 metri sulla schiena della magia (let's go !)

No comment 
o punto e basta
potrebbero bastare per definire questo piccolo post.

La Mezza dei 6 Comuni_2014_ é arrivata ed é passata
come un ciclone su questa fetta di fine settimana 
sorprendendo davvero tutto e tutti.

Sembrava dovesse scatenarsi la "madre di tutte le bufere" ed invece
é nata una mattinata dai colori e dalla temperatura fiabeschi,..
...
e dopo quasi due mesi di allenamenti (un Vertical Km e tantissima roba)
sono tornato a scandagliare l'affascinante distanza della mezza maratona.


Non bluffavo ieri quando accennavo a personali perplessità 
sulla mia condizione fisica e sul mio stato motivazionale....
....e neppure non raccontavo cialtronate quando idealizzavo nel risultato
della Mezza dei 6 Comuni (soprattutto) un buon allenamento in


La realtà dei fatti é andata ben oltre alla fantasia 
(che non c'era)
e la corsa fra Marano e Malo (via Thiene - Villaverla)
mi ha lasciato davvero a bocca aperta.
Erano due anni e mezzo che non galoppicchiavo
così baldanzosamente
e oltre a non aspettarmi un' andatura del genere,
tanto meno pensavo di avere tanta fame di asfalto e di traguardo,

Sono molto soddisfatto di tutto quanto "vissuto"
a partire dagli amici reincontrati,
dall'atmosfera riassaporata e dall' inattesa bramosia di correre 
-velocemente e bene- 
che mi ha assalito sin dai primi metri
(dove bene equivale a fare una fatica controllata e di soddisfazione).


Il resto sta nei molti momenti che ricordo e serbo in cuore,
 nelle poche parole scambiate con gli occasionali 
compagni di fatica, nell'incitamento della gente lungo la strada,
nei segnali spediti da gambe a cervello,
dal cervello alle gambe,
dal cuore a ogni dove....
....
con Corazòn y la cabeza da fare da padroni di casa.
Punto.

Tutto bene quindi: 
schiaffo in bacheca l'avventura  e sento che il morale si innalza
quel che basta per affrontare le prossime settimane
dove bufere, impegni, "tanta roba" e _Corsa Over 419 giorni_#_alias Master go home_
metteranno  a dura prova nervi, quel che rimane di cervello e còrazon
e, tra quattro settimane, la maratona in terra d'Emilia.


In una domenica di sport e divertimento purtroppo non manca l'ennesimo bollettino
di distruzione e morte che colpisce il nostro paese con una puntualità terrificante

E su ciò non si può davvero omettere un pensiero di vicinanza e dolore
con coloro che hanno conosciuto la nuova tragedia del dissesto idrogeologico:
non é cambiato il tempo,........sta andando a remengo mezza Italia.
E diverso.


Concludo scrivendo di un personaggio positivo
e che personalmente amo molto,
vale a dire _Alex Zanardi_ ,
l'uomo d'acciaio,
presente qualche giorno fa al David Letterman Show.



Niente di nuovo direte voi,....
...
...ma a me il suo 
"PERSPIRATION TURNED OUT TO BE AN INSPIRATION"
é entrato dentro fino in fondo.

Sudore e fatica che diventano ispirazione per tutto,
..
...anche per stare vivi con dignità.

Grazie Alex,..
..sei davvero un grande.


Buona settimana a tutti.
A presto.

sabato 15 novembre 2014

Pioggia ardente: vietato (non) bagnarsi

Alla fine non pioverà nemmeno
perché forse GIove Pluvio domani mattin
volgerà lo sguardo da un altra parte.
O almeno così mi auguro; 
l'idea di sciropparmi
83 - 85 minuti sotto al diluvio universale
in parte attizza il mio perverso immaginario di podista della prima ora,...
,...
in parte mi darebbe decisamente fastidio.

Lo stato di forma é in totale divenire e la settimana uscente
di tutto mi ha fatto fare fuorché una tranquilla "vita pre-gara"
...
ma se così fosse  e corressi nelle condizioni ideali
tutto sarebbe - miseramente - troppo facile.

Quindi,....VAMONOS !!!

Parlere di uragani e perturbazioni mi verrebbe spontaneo e  facile
perché il momento stagionale e quello personale
ben si combinano con questi fenomeni atmosferici.
Tuttavia preferisco abbandonarmi all'attesa 
della corsa di domani tra Marano e Malo
e immaginare come sarà.


Più che altro mi viene da ridere perché se badassi alla mia 
immaginazione starei fresco
e lautamente bagnato.
Aspetto e basta,....e forse mai come questa volta
la curiosità non esiste dato che l'esito della mezza maratona non
sposterà di un centimetro ambizioni, programmi e sussulti entusiastici:
ho troppa roba sul fuoco e troppe cose lungo la strada da raccogliere
(ed addomesticare) per inciampare sul cronometro di una
21097 metri a cui peraltro sono molto affezionato
(presente a tutte le edizioni disputate).

Come sempre accade,
ritroverò tanti amici di corsa che ultimamente
 ho incrociato meno del solito...
....
...e buona parte dell'evento sarà tutto lì:
scambiare sorrisi, pacche sulle spalle e "in bocca al lupo" reciproci 
con personaggi che da una vita corrono come me
sull'asfalto con immutata passione e voglia.


In bocca al lupo,....

A prestissimo,.......let's go !!!

martedì 11 novembre 2014

Se ce la fai prendimi

Scott Spitz
e la sua terribile e _#_IMPAVIDA sfida alla morte_
mi hanno attraversato da parte a parte:
la pioggia di novembre, l'estate di S.Martino e tutta una serie
di imperiture turbolenze che sembrano aver deciso di 
continuare a farmi compagnia,
sono state prese a colpi di spugna dalla campagna
di vita contro la malattia
ingaggiata dal trentottenne statunitense
 malato di cancro.

Correre per vivere, andare avanti per seminare il destino maledetto,
farcela a tutti i costi e sempre.

O almeno provarci,....

"Vai Scott,...........siamo tutti con te !"


Il resto del post é ben poca cosa a latere di una storia tanto potente
e densa di voglia di restare in sella guardando dritto negli occhi
chi vorrebbe farti fuori.

Sarà banale,...
...ma il non mollare un centimetro dinnanzi allo spigolo dell'impossibile
é la nostra innegabile destinazione di vita quotidiana.
...
A volte sfiora l'utopia e a volte vi é immersa per trequarti,
ma ciò che conta davvero é credere di potercela fare
a correre più in fretta del lupo cattivo
perché prima o poi qualcuno lo farà davvero fuori.

Come ampiamente previsto,
le corse dello scorso fine settimana sono state tutte bagnate
dalla celeberrima pioggia novembrina
(che purtroppo regolarmente continua a fare danni terrificanti in troppi posti)
ed é andato in porto anche il mio lungo domenicale 
mirato a mettere un pò di chilometri nelle gambe
rese troppo molli da tante concomitanti vicende
(che con la corsa non c'entrano affatto) e da molti allenamenti
tendenzialmente costruiti per appesantire di sicurezza e forza le gambe stesse ...
....
..ma tranquilli,...stasera niente nenie e stop alle lamentele....
perché c'é troppo a cui pensare nell'immediato e nel breve termine.

Non sento ancora la forza divorante della curiosità
turbare i miei pensieri nell'attesa della _Mezza dei 6 Comuni_#
in programma fra nemmeno cinque giorni sulle strade di casa......
.....
così come la febbre da fine _fine Master_ pare concedermi
una (probabilmente illusoria) tregua.


Di certo mi é ri-saltata fra le mani una tabella d'allenamento
pre - maratona di 5 settimane
(sepolta fra tonnellate di scartoffie di ogni genere)
che ho utilizzato nella primavera del 2011 in preparazione
della Maratona d'Europa (La Bavisela_Trieste).
Non vi racconto com'é fatta la tabella e nemmeno di come andò quell'avventura
(i più audaci possono prendersi la briga di scivolare ai primissimi post
di questo blog nato appunto in quell'occasione)
...
resta il fatto che sto correndo (quasi) a più non posso
per scappare e per acchiappare allo stesso tempo
qualcosa e qualcuno.


I pensieri schizzano dappertutto
ma poi mi trattengo e rimiro il profilo altimetrico
della mia prossima 42 km e 195 metri e penso
che probabilmente Reggio Emilia _(Maratona del Tricolore, 14 dicembre)_
sarà un altro incrocio illuminante e decisivo
ben oltre il semplice significato atletico-cronometrico-sportivo.

Perché ?


Sorry,..
..non lo so,..... ma sento che sarà di certo così.




A presto e statemi davvero
molto ma molto bene.

sabato 8 novembre 2014

Novembre ? Go on !!!

A memoria non ricordo un novembre nato sotto buoni auspici meteorologici 
e quindi il tempo malevolo di questa settimana non mi coglie di sorpresa.
Del resto, statisticamente parlando, 
le violente piogge dell'ultima decade di ottobre e 
della prima di novembre,
...
Sembra che ogni volta sia la prima volta 
e che occorra trovare il maledetto colpevole ad ogni costo:
che il dissesto idrogeologico del nostro territorio sia una triste realtà
 non é purtroppo in discussione,
...
così come ci si ricorda di questo solo quando qualcuno ci lascia la pelle
e qualche paese va sotto a due metri di fango e acqua.
Non é una novità e se vi prendete due minuti per sbirciare il link di 5 righe fa
vedrete come la cadenza di queste disgraziate alluvioni-inondazioni
faccia venire i brividi e anche scattare una grande rabbia.

Giusto per non andare lontano nello spazio e nel tempo....
....
Che cosa é cambiato in provincia di Vicenza dall'alluvione del novembre 2010 ad oggi ?
Dove sono gli invasi artificiali per arginare la forza dell'acqua e contenere i disagi
nel capoluogo e nei comuni vicini ?
Oltre al suono delle sirene, gli sms spediti alla popolazione e i sacchi di sabbia
da mettere a porte e finestre....che cosa é cambiato ?

Certo, certo,.... c'é la crisi,....non ci sono i soldi,...
...qualcuno magari nella fretta 
si dimentica di discuterne quando sarebbe ora di finanziare
oppure ci sono altre priorità,..
E' sempre colpa di Tizio o di Caio
 e la considerazione più gettonata é
"il progetto c'é già ma..."
...
ma,....
....ma cosa ???

Vien da fare bruttissimi pensieri e ancora peggiori riflessioni pratiche
....
ma siccome non ho gran voglia di beccarmi querele da simpatici buontemponi
incapaci di fare il lavoro a cui sono stati preposti
(e per il quale vengono lautamente stipendiati)
la chiudo qui con l'immortale sogno 
che questa sia l'ultima volta che mi ritrovo a scriverne.

Incrociamo le dita perché la prossima settimana
sarà _molto simile_@ a quella appena passata
e la catastrofe rimane in agguato.


Nella (abbastanza) fervente attesa di concludere il _Master lungo 419 giorni_
(fra poco più di due settimane)
la mente va altrove a cercare sfide e traguardi (semi) nuovi 
da agguantare nel medio e lungo periodo.

Desidero lasciare decantare alcuni pensieri sul fondo dell' anima 
prima di lanciarmi in un paio di progetti che ho in serbo da un pò di tempo
ma che giocoforza ho dovuto accantonare...
...
...roba buona,...fidatevi.


Fra una settimana sarò qui a ipotizzare ed attendere la 
verrà modificata per l'ennesima volta ma che per l'ennesima volta
incuriosirà tutti coloro che decideranno di darle vita. 
La cosa mi piace ed accende
quanto basta il mio immaginario:
Marano Vicentino - Thiene - Villaverla - Malo....
..seguendo (in buona parte) quella che era la seconda porzione 
del tracciato della Maratona dei 6 Comuni del 2008
(subito estinta su sé stessa) e che portai al termine in 2h 56' 57''
divorato da un crampo al quadricipite della gamba destra
che mi assalì al 39mo chilometro
accompagnandomi fino al traguardo.

Che tempi ragazzi !!!


E' fortissima la tentazione di saltare di palo in frasca e andare
 - con riflessioni extra - podistiche -
a fare due pensieri sulla tristissima vicenda
 riguardante _il soldato statunitense_ 
relegato in regime di  _Quarantena_ precauzionale presso la
caserma di stanza nel capoluogo berico
e "serenamente" ricoverato presso l'ospedale civile
alla faccia del tanto temuto e pubblicizzato
_Ebola_virus_
...
Qualcosa non mi torna:
i malati vanno soccorsi,
nessuno va lasciato in mezzo alla strada,
tutti i cittadini hanno uguale diritto ad assistenza sanitaria in caso di necessità,
nessun barcone va rovesciato in mare per evitare magagne,
chi ha bisogno va aiutato sempre.

Prudenza e buon senso però sono un'altra cosa
e andrebbero perseguiti ad ogni costo e in ogni occasione perché ci sono
sia mezzi che modi adeguati:
non esistono malati di serie A e di serie B.
....
Quindi o il virus dell'_#_Ebola_ é un'invenzione (non credo),
o qualcuno le spara eccessivamente grosse (non credo),
oppure qualcun'altro _non si é mosso nei modi più opportuni.
...
Il dubbio mi attanaglia quel che basta,
soprattutto per la faciloneria
con cui é stata (ed é) trattata la problematica.

Sono realmente sbigottito e atterrito da tanta superficialità
e sento che ogni ulteriore commento sarebbe superfluo ed inutile.

Di certo questa é un' altra occasione in cui mi vergogno di essere
 cittadino di questo paese in cui prima si agisce e poi si riflette.


Dalla frasca (pericolosa) ritorno al palo
e ripenso a domani mattina quando mi auguro che il cattivo tempo
conceda una tregua e sia clemente
 in occasione de _La Brosemada_ e del mio allenamento lungo
(frutto di quella fantomatica tabella pro-_Maratona di Reggio Emilia_
che mi sono stampato in testa qualche settimana fa).
...
Da qui al prossimo 14 dicembre ci sarà pochissimo spazio per numeri e andature:
sarà un "programma alternativo al massimo",
 super-segreto e mai testato
e l'unica cifra che conterà sarà
quella del cronometro sulla linea d'arrivo
della mia maratona numero quarantuno.


Novembre,...let's go !!!


A presto.

martedì 4 novembre 2014

Sognando NYC Marathon 2015 (e molto altro).

Ebbene si.
...
Credo che stavolta il fascino della Maratona di New York abbia fatto
definitivamente breccia nel mio animo di podista 
e mettiamo già che
- fermo restando il fatto di stare fisicamente bene -
nel 2015 farò tutto il possibile per mescolarmi ai 40 - 50.000 partenti 
della 42 km e 195 metri più celebre del pianeta.

Domenica pomeriggio 
- davanti al televisore -
(toglietemi di torno i cronisti della Rai per carità !!!)
 mi sono goduto la fatica altrui
sulle affascinanti strade di una città che ho visitato in un paio di occasioni
e che mi é rimasta nel cuore,..
....
..ma oltre allo spettacolo delle decine di migliaia di podisti e di spettatori,
questa volta si é fatta largo una sana invidia travestita da voglia di provare
ad essere in mezzo a loro nell'edizione del prossimo anno.

Impossible is nothing,...vero ?


Il mio presente é fatto di un pò di cose materiali che 
si aggrappano a traguardi da sogno (e anche no) disseminati nel breve e medio periodo.
Fra venti giorni esatti scriverò la parola fine al Master iniziato più
di un anno fa e che mi ha impegnato oltre il previsto
sia in termini di tempo speso
sia in termini di pensieri dissipati in esso:
l'impegno socio-amministrativo iniziato a gennaio di quest'anno,
 qualche corsa primaverile, 
un'ernia inguinale al cianuro e tanto altro di non traducibile...
...hanno trasformato questi primi dieci mesi del 2014
in una giostra colorata, velocissima e talvolta
fuori dal mio controllo.

Incredibile ma vero.


Mi gusterò come si deve la conclusione del corso (martedì 25 novembre, Brescia)
e nel frattempo preparerò al meglio _la 21097 metri di casa nostra_ (16 novembre)@
aspettando di sparare sull'amico asfalto di _Reggio Emilia_#
quel che rimane di dodici mesi 
(come sempre)
bizzarri, impronosticabili e irripetibili.


Nelle ultime settimane
- spesso in modo e ad orari strampalati -
ho iniziato a dare una parvenza di pianificazione semiseria ai miei allenamenti
e tutto sommato qualcosa di buono potrebbe anche uscirne.
Niente tecnicismi o numeri impazziti 
(sapete che non li amo troppo e li utilizzo solamente in casi estremi)
...
certo che mi continua a fare una certa impressione
ricominciare per l'ennesima volta una sorta di
mini-cammino verso una (o più) mète contemporaneamente.

Ho scritto "impressione",....non paura, ..intendiamoci.


Come al solito avrei da scrivere mille cose 
per almeno un altro paio d'ore
ma penso sia decisamente più saggio ed interessante 
affidarmi ad un sonno ristoratore e magari amico....


....credo di averne un pò bisogno.

Statemi bene,.......a molto molto presto





P.S.

Imperdibilmente



sabato 1 novembre 2014

Zucche mezze vuote o mezze piene ?

Non mi dice granché questa
 mezza-americanata di _Halloween_
e benché non nutra antipatia per le "mezze-feste" trapiantate
da altri emisferi o da altre culture,
questa delle zucche vuote illuminate a lumino mi dice poco o nulla.
Diciamo che ci passerei sopra con un gran bel pennarello rosso e la sdoganerei
per una serata diversa senza tanta poesia in più.

Perdonate la digressione,...ma la poca affinità con
"dolcetto o scherzetto" tracima la mia pur limitata comprensione
per gli eventi (un filo troppo) marcatamente commerciali e senza capo né coda.
...
Parere personale e che ciascuno la pensi come gli pare,...ovvio. 

Ieri ho definitivamente rotto gli indugi e mi sono iscritto alla
_Maratona di Reggio Emilia_ del prossimo 14 dicembre
venendo meno alla silente promessa fatta a me stesso (edizione del 2010)
 che non l'avrei più corsa.
Perché ?
Perché quell'anno ci arrivai stanco e scarico e pagai a caro prezzo
una preparazione buona ma segnata da una bronchite durata oltre quindici giorni.

Quella in terra emiliana sarà la mia settima Maratona del Tricolore
e vi approderò dopo aver sognato a lungo quella di Pisa
e un pò quella di Firenze (corsa nel paleozoico - 1995).


Avrò molto da raccontare e "supporre" su questa ennesima avventura
sui miei amati 42195 metri soprattutto perché rappresenteranno una sorta
di prova di carico dopo un annata assai impegnativa sotto molti profili
e "rigata" anche dalla consueta ernia estiva.


Io credo che tutto andrà benone
e una volta valicata la fantomatica data del 25 novembre
(quando metterò fine al Master che mi sta triturando dal 2 ottobre 2013)
cervello, gambe e quel che basta,
saranno puntati soprattutto su domenica 14 dicembre.


Nei prossimi giorni,
oltre a banchettare come da (incomprensibile) tradizione dei primi
giorni di novembre,
mi dedicherò a studio, lavoro e qualche inizio di striscia di allenamenti
incentrati sulla cura del fondo lungo
- oramai abbandonato da inizio aprile -.
Tuttavia, come scrivevo qualche riga fa,
la questione non mi disturba molto
perché anche stavolta la curiosità e la "perfida" voglia di riacchiappare
l'osso (sotto forma di 42195 metri) da rosicchiare,
la fanno da padrone assolute.


Avrei qualche sassolino da togliermi rispetto a recentissimi fatti di cronaca
relativi a indegni pestaggi nel corso di civili manifestazioni di protesta,
o inerenti a processi - farsa riguardanti detenuti (probabilmente) molto male assistiti in carcerere
e per questo addirittura deceduti
(mi verrebbe da usare altre tipologie verbali ma non voglio cercarmi querele),
oppure concernenti uno status politico nazionale sempre più da rotocalco scandalistico
di quarta categoria,...
...
ma l'ora é tarda e ci ritornerò a breve con maggiore calma.


Mi auguro di riuscire ad arrivare su questo spazio
prima o immediatamente dopo lo svolgersi della
New York City Marathon 2014 in programma domenica
...
giusto in tempo per mandare i migliori auspici agli amici che saranno
in terra statunitense per correre una delle maratone più coinvolgenti del pianeta
e giusto per sognare di poter esserci anch'io nell'edizione del prossimo anno.

Impossible is nothing,...no ?


Un abbraccio e statemi davvero molto bene.

A presto.