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mercoledì 3 dicembre 2014

Dicembre Grandi Sensazioni

Non mi piace molto fare bilanci e tirare le somme
di quanto vissuto e messo insieme 
nel corso di un determinato periodo di tempo:
dicembre tuttavia sembra essere fatto apposta per 
tirare la classica riga sotto a tutto
e costringere a fare la più classica delle operazioni matematiche.


Ma stasera non ho né il tempo e nemmeno la voglia di triturarvi i minuti
per fare chissà che virtuosismo sulla punta delle dita.
Devo ammettere che il 2014 si sta rivelando un anno 
molto impegnativo, sorprendente e originale:
di qualcosa avrei fatto volentieri a meno,...
...a qualcos'altro non potrei mai aver rinunciato.

Ma qui entriamo nel campo dell'effimera percezione
fisico-mentale-sentimentale
e inoltrarmi in esso sarebbe una pazzia.


Fra dodici giorni sarà tempo di ripercorrere la magica
distanza della maratona e ciò avverrà laddove avevo praticamente assicurato
che non avrei più messo piede:
Reggio Emilia...

...mai dire mai...



..perché non si può mai dire dove le strade
del destino ci porteranno a girovagare,..
...
..anche se solo per una corsa a piedi.



La 42 chilometri emiliana racchiude in sè moltissimi significati
legati a sé stessa e ad avvenimenti e persone che con me
l'hanno in qualche modo condivisa.
....
Papà Sergio, tanta fatica, voglia di sfida,
la ricerca del personal best,
la sfida da pacer....
....
...la prima maratona ri-corsa dopo la morte di Alberto,
....quella in cui varcai il traguardo dopo aver camminato
dal 37mo chilometro sino all'arrivo senzapiù
un grammo di energia in corpo....
...
quella in cui crampi e le crisi di freddo e fame mi assalirono
costringendomi a stare venti minuti sdraiato 
sull'asfalto a 0° C coperto dai teli del soccorso.....

Tanta roba, tanta vita, tanti ricordi, tante sensazioni infinite....
....e tutto molto poco esprimibile qui.


Dei miei allenamenti non mi va molto di raccontare perché
non sono una fantasticheria di esempio da seguire
e si basano soprattutto sull'istinto e l'esperienza 
dell'animaletto selvatico che corre da un quarto di secolo.


Dopo le ripetute lunghe di venerdì
- e la morbidosa seduta "rigenerante" corsa di sabato -
domenica (come da copione) ho corso per due ore filate 
(senza riferimenti di velocità) e ho tratto buone sensazioni
da una settimana in cui di strada ne ho macinata tanta,..
..forse troppa,....
....
..ma di soddisfazione.

E potrebbe anche essere tutto qua 
"il mio Aspettando Reggio Emilia Maratona".

Potrebbe,.........




In effetti ho in mente un altro paio di galoppate
prima di considerarmi abbastanza fiducioso
nell'attesa dell'evento di domenica 14 dicembre,...
...
ma di questo scriverò a breve,....
....
...non vorrete sapere mica tutto stasera,..no ?


Statemi davvero
molto ma molto bene.

A presto.

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