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mercoledì 20 aprile 2016

Padova, la Magica

Non poteva 
e non sarebbe potuta essere in alcun caso
una maratona come le altre.
Quella di S.Antonio 2016 
(come le altre 43 che avevo corso in precedenza)
é stata un' inspiegabile mix di magiche emozioni
sussurrate e condita da una buona dose di fatica fisica.


Domenica mattina
- lungo il nuovo e bellissimo percorso di gara -
si é materializzato quasi sino al minimo dettaglio
tutto quanto avevo previsto alla vigilia della gara:
discreto ritmo corsa nei primi 10 chilometri,
addirittura più scorrevole nei successivi quindici e
progressivo esaurimento delle scorte fino
allo detonante chilometro numero trentadue.

Stop e fine delle trasmissioni.


Se scrivessi che sono soddisfatto delle 3 ore e 5 minuti
impiegate per coprire la regina delle distanze
sarei un pinocchio bello e buono
perché la percentuale di agonista che si agita ancora in me,
non mi consente di vedere
(completamente)
il bicchiere che in realtà
é molto di più che mezzo pieno:
ero (e sono) totalmente consapevole che la
scarna preparazione effettuata sin al 17 aprile
non poteva in alcuna maniera permettermi
di correre sui miei normali ritmi
e che per questo ben difficilmente
sarei potuto stare sotto al
celeberrimo "muro" delle  3 ore.


In realtà domenica mattina ho trascorso
quasi un'ora della mia vita ad ascoltare i bisbigli e
ad intuire i sussurri che il mio sfortunato campione
é venuto puntualmente a portarmi sulla strada
verso il Prato della Valle:
quando le gambe si sono fatte pesanti
e ho capito che avrei solo potuto
trotterellare verso l'arrivo,
ho ripensato ancora una volta ad Alberto
e alle sue inesprimibili parole.
Lui c'era (e c'é)
e grazie a ciò non ho avvertito la benché minima fatica
nell'ultima parte di corsa dove oramai avevo
ampiamente "tirato i remi in barca".

No,...non mi ha gridato
 "Papà, corri più forte,.."
perché aveva ben capito che in quel breve periodo di tempo
ciò che contava era lasciarsi accarezzare
e accarezzarmi a sua volta:
l'unica cosa che contava erano il profumo di pesca dei suoi capelli
e il mio cuore che batteva forte.

Mi sono girato attorno tre - quattro volte
...
ma pur non vedendolo
l'ho percepito nitidamente e questo mi ha sollevato
anche se non mi é bastato
né mi basterà  mai.


Ciao Alberto,..alla prossima.


sabato 16 aprile 2016

Brain Storm a Padova: i 42 km più difficili di sempre.

Beh,.......
domani a Padova almeno il meteo dovrebbe essere
_quasi perfetto_
anche se mi auguro che qualche nube passeggera scarichi quà e là 
delle salutari micro bombe d'acqua:
ho ancora ben impresse le micidiali calure patite
nelle edizioni del 2002, 2007, 2009
e (soprattutto) dell'infernale 2010.


Fra poche ore mi sciropperò
i (nuovissimi) 42195 metri distribuiti fra
lo stadio Euganeo e il sublime slargo del
Prato della Valle_ di Padova che con i suoi
 oltre 88000 metri quadrati di superficie
rappresenta una delle _più estese piazze d'Italia e d'Europa_


Pur essendo quella di domani la mia nona partecipazione
alla _Maratona di S.Antonio_
di certo é quella a cui mi presento nelle
peggiori condizioni di forma possibili
e lo spirito é ben lungi dall'essere animato da
propositi di agguantare imprese particolari
o chissà di che spessore.
....
Ripenso alle annate 2008-2009-2010
in cui la maratona patavina rappresentava
il mio obiettivo stagionale
e per il quale cercavo di prepararmi al meglio...
...e percepisco un'attualità lontana
anni luce da allora:
magagne fisiche, motivazione discendente,
 troppi impegni da rincorrere
....
costituiranno gli ostacoli con cui domani mattina
stilerò il ruvido conto.
Mi piace però anche vedere al lato positivo del tutto
e cioé che nonostante lo scorrere degli anni,
quel paio di filo di bisturi assaggiati
su schiena ed inguine (2013 e 2014)
mi ritrovo ancora con un paio di scarpette da calzare
e un pettorale da attaccare ad una canotta
da togliere solo oltre una linea d'arrivo.

La mente non si schioda da Padova e da ciò che
la città del Santo rappresenta per me,
dalla presenza di Alberto che in nessun posto del modo
sento viva e vicina come lungo quelle strade
e anche in questo 17 aprile 2016
attenderò il momento propizio per sentirlo accanto a me con il suo
"Dai papà,..corri,..corri più forte !".

L'inconfondibile profumo di pesca dei suoi capelli farà il resto.


Questa é la mia Maratona di Padova
e prescinde da andature da missile
o da corse da top runner;
Padova é e sarà la quarta dimensione per sfiorare
anche fisicamente
 il mio piccolo - grande
campione sfortunato


....e state certi che darò il massimo per acchiappare
anche il migliore risultato cronometrico possibile
in questo momento.....e un galattico in bocca al lupo_
stavolta più del solito sarà provvidenziale....


Andiamo,....é quasi ora.




lunedì 11 aprile 2016

Parabola discendente o fuoco amico ?

Proprio non ce la faccio ad essere più presente su questo spazio
in questi ultimi mesi
e quanto accaduto dai primi giorni di aprile ad oggi
sta passando inosservato.

O quasi.


La Mezza Maratona di Dolo
(Dogi's Half Marathon)
é stata uno spettacolo vista l'ottima organizzazione dell'evento, 
la splendida compagnia,
la luminosa giornata e il (mio) passo di corsa che é parso dare
timidi segni di ripresa (1h25'50'')
rispetto alla penosa Mezza Maratona di Vittorio Veneto
(in cui mi ero trascinato al traguardo solo
due settimane prima.) 
.....
Tutto questo mix di componenti ha contribuito a 
risollevare un pochino il mio morale
riportandolo a livelli quasi decenti.

Della mia folle adesione alla _Maratona di S.Antonio_2016
preferisco per ora non scrivere una sillaba
anche perché anche per affrontare una follia occorre 
pianificare un micro-piano d'assalto.....
....che chi vi scrive ancora non ha approntato.

Conto di farlo nei prossimi giorni,
...ma non é affatto escluso che
 non lo faccia affatto
e che di conseguenza domenica 17 aprile
me ne rimanga al di fuori del circo podistico patavino
rinunciando a correre la 17^ Maratona di S.Antonio
pur essendo regolarmente iscritto.

Le previsioni meteo per domenica appaiono discrete,
anzi addirittura "quasi ideali",..
...
ma se non ci sarà la scintilla illuminante
a trascinarmi sotto allo striscione di partenza...
 il bel tempo non servirà proprio a niente.


Di tutti i bluff messi in piedi
(più o meno volontariamente)
in questi 5 anni di edoardogasparotto.blogspot.it
questo é il meno bluff di tutti,.....anzi non é affatto un bluff.



Non so che cosa attendermi dai prossimi giorni,
ma credo che il tutto si risolverà in un sospiro
quando mancheranno poche ore allo start.

Sarà quel che sarà.

Punto.




sabato 2 aprile 2016

No Fly Zone ? Macché !!!

La domanda sorge spontanea ?

Avrà senso domani mattina 
partendo dalla consapevolezza di essere alla frutta
e in condizioni atletico-motivazionali
a dir poco "scandalose" ?

(TransCivetta 1999)

Non ho la risposta in pugno,.......ma solamente una 
mezza (trequarti) percezione 
che non é affatto rassicurante e dietro alla quale
c'è un armadio pieno di se, ma e perché
ai quali giocoforza darò a breve una risposta.

Ma anche no.


Intanto corro e prendo quel che viene.

PERCORSO_maratonina


Oggi si "celebra" la
.......
e se oltre alle solite infinite fiumane 
di propositi evangelici e bellissime promesse da marinaio,
ci fosse anche lo spirito vero di voglia di
sostenere bambini e famiglie colpite
allora oggi avrebbe senso 
togliere le virgolette attorno
al verbo celebrare.

Purtroppo viviamo in un paese 
che é quel che é:
fatiscente e gestito in maniera piratesca 
da uomini ed istituzioni che definire
inadeguati é una galanteria.

Fortunatamente c'é una parolina facile e pulita
- solidarietà -
che continua (quasi) a fare mezzi miracoli.


Nelle ultime settimane ho avuto parecchio da fare
un pò in ambito lavorativo e un pò sul fronte delle 
varie attività personali - sociali in cui sono immerso 
 da qualche anno:
non mi lamento della mole degli impegni
(tutti di buona/grande soddisfazione) 
né dalla fatica profusa in essi
.....
...ma probabilmente a causa della casuale
sovrapposizione di più eventi e dal _cambio di stagione_ 
(che non é una banalità ma un vero e proprio 
 fastidio transitorio che colpisce oltre 2 persone su 10),
il prolungato momento no si sta facendo sentire.

Sono più che certo che a breve svanirà .


Nel frattempo,....guai a chi molla l'osso.




A presto.