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venerdì 12 agosto 2016

Colpo grosso a Copacabana: #la banda del TAS colpisce ancora.

_ il Sign.Tamberi_ farebbe bene a starsene zitto e pensare 
a guarire la caviglia sciancata
e successivamente a provare
a vincere un paio di medaglie olimpiche
prima di ergersi a giudice maximo 
sulla vicenda (..) doping
in cui é rimasto disintegrato _Alex Schwazer_


(Per il nulla che conta, caro Tamberi, ..
...non ci stai facendo una 
gran figura con i tuoi stralunati-invidiosi-avvelenati
 commenti su Schwazer 
(che non é mai stato oltremodo simpatico nemmeno a me):
guarisci, vinci e impara a parlare 
di cose che ti riguardano.

Ciao.

Come scrivevo la settimana scorsa, il marciatore altoatesino 
4 anni fa,.... prima delle Olimpiadi di Londra,...
giacché chi si droga per vincere
(come fece lui assumendo Eritropoietina)
va estromesso dal 
mondo dello sport 
senza alcun indugio.


Per un qualche motivo
(anche plausibile e corretto se vogliamo)
ad Alex é stata concessa una seconda opportunità
- peraltro sotto l'egida del Prof. Sandro_Donati -
....
Ma il 26 giugno scorso qualcuno
- o meglio -
QUALCOSA DI MAFIOSO
 ha deciso di inscenare una colossale presa per 
i fondelli nei suoi confronti e nei riguardi 
di chi credeva ancora nello sport vero e pulito.

Tutto falso, tutto finto,...
.....non esiste nulla di vero né di pulito:
.....
e questo perché
l'altro ieri il TAS_ di Rio ha decretato che
Alex Schwazer va cacciato
dal mondo dell'atletica perché recidivo
all'assunzione di sostanze proibite.

Da ricordare solo che il suddetto controllo anti-doping
(materialmente eseguito il 1 gennaio 2016)
si rivela nella sua truce 
(PRESUNTA)
positività
solamente 177 giorni dopo.....



Il dubbio sorge spontaneo:

- come mai solo sei mesi dopo si rivela al mondo "la frittata" ?

- in quanti laboratori ha transitato nel frattempo 
la provetta con l'urina contaminata da "droga" ?

- quante manipolazioni può aver subito ?
....
...ma soprattutto,..
....perché?


La puzza di malaffare si sente a distanza di milioni di chilometri
non fosse altro per le tempistiche assurde intercorse 
nella vicenda: 
resta ineludibile il fatto 
- tristissimo nella sostanza -  
che lo sport e chi lo pratica 
(o anche semplicemente lo segue con passione vera e pulita)
ne esce con le ossa massacrate.

Andatevene tutti a remengo. 


Con un tale fardello sul cuore e nella testa 
scrivere di Olimpiadi e medaglie
mi riesce abbastanza difficile
ed infatti oggi non scriverò altro,
. . .
lo schifo prevale


 Alberto Race 2016_
dista ormai solo tre settimane e quel giorno
non ci sarà margine per dietrologismi,
trucchi e nefandezze:
parco Baden Powell 
non é Copacabana.




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