giovedì 21 settembre 2017

Un settembre travestito da novembre: effetto #MarcoOlmo ?

Siamo passati in poco più di due settimane 
dai 30 ai 15°C come se fosse la cosa più banale del mondo...
...e il bello è che ci stiamo quasi facendo l'abitudine.


Sapete che da buon San Tommaso sono restio a credere 
a buchi nell'ozono e alla tropicalizzazione del globale del clima...
....semmai sono ancorato a vecchi racconti del passato 
in cui si narra che ciclicamente esistono annate 
(forse sarebbe meglio parlare di lustri o decenni) 
in cui il clima impazzisce o quasi.
Ricordo alla perfezione il glaciale inverno del 1984/1985
 cosi come ricordo l'infinitamente torrida estate del 2003 (....) 
cosi come ricordo la piovosissima estate del 2005.........


Tutto per dire insomma che trovo più fisiologico
 questo arrivo precoce dell'autunno
 piuttosto che etichettarlo come un'anomalia climatica: 
già...
...perché sappiamo benissimo che 
per motivi di marketing _businnes_moda
  al giorno d'oggi dopo una settimana di caldo 
si grida all'estate PIÙ calda di sempre 
e dopo 36 ore di pioggia si accendono
 ceri votivi 
per scongiurare alluvioni di dimensioni bibliche
 (le alluvioni purtroppo accadono ma sulla responsabilità di tali eventi 
occorrerebbe andare ad indagare su chi costruisce strade
 dove non andrebbero costruite o su chi non si dedica
alla pulizia_messa in sicurezza di corsi d'acqua,
 canali di scolo e quant'altro).


Chi non teme gli sbalzi termici
né i percorsi accidentati e scivolosi sono i
corridori di _Trail_ che avranno di che divertirsi al
e
di cui avrò il piacere di discorrere amabilmente
sia con chi vorrà esserci che 
con il leggendario _Marco Olmo_
(che si può serenamente definire l'atleta italiano 
capostipite/pioniere 
sulle corse outdoor a far luogo dalla metà degli anni '90 ad oggi).

 Marco Olmo é molto di più che 
un semplicemente fenomenale
podista estremo
perché ha fatto della corsa stessa uno stile di vita 
 attorno a cui ha disegnato la sua stessa esistenza
da vent'anni a questa parte.....
...guarda caso dal momento in cui di solito
si rallentano i ritmi (ha iniziato a gareggiare a 48 anni)
e ci si accontenta di trotterellare per "star bene".

Ma Marco Olmo é molto di più
anche di tutto ciò 
e sabato 30 settembre ce lo spiegherà.

   
Sono ferocemente curioso di vivere l'evento
- che precede il CastelTrail di domenica 1 ottobre -
e sono altrettanto onorato di poter conoscere di persona
una delle leggende viventi del podismo mondiale.

Il privilegio di poter infiammare
la serata di Castelgomberto
é mio
e di chi vorrà esserci per vedere, ascoltare
e chiedere:Marco Olmo, il pioniere
della corsa fuori pista,
sarà tutto per noi.


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