martedì 4 settembre 2018

IL MAGICO POKER di ALBERTO (race)

Mi risulta davvero difficile esprimere 
la pazzesca bufera di emozioni provata prima, durante e dopo
Alberto Race 
di venerdì scorso 31 agosto.

Innanzitutto il cuore mi porta a
rinnovare all'ennesima potenza i ringraziamenti 
alla squadriglia volante
che ha permesso lo svolgersi della manifestazione
.....
perché stavolta
- inchiodato al letto da dove ora scrivo -
da solo avrei potuto solamente 
ANNULLARE
Alberto Race 2018.


Ho trovato invece una magnifica squadra di 
persone/amici/compagni di corse/gente mai vista
che si é dannata l'anima per 
preparare tutto quanto ha materializzato l'evento....
dai mille aspetti pre corsa, 
all'allestimento del parco Baden Powell,
alla gestione materiale della gara, 
alle iscrizioni,
alla raccolta premi per la MEGA LOTTERIA post corsa,
allo smontaggio del tutto
avvenuto con una precisione, puntualità e efficenza
che io nemmeno mi sarei mai sognato.

E il tutto é stato eseguito sotto a mezzo diluvio universale.

Potrei stare qui una settimana a scrivere
ma vi assicuro che quanto ho in cuore non riuscirei
ad esprimerlo in nessuna maniera
e incapperei solo in detestabili ripetizioni
e banali luoghi comuni.



Dico
 G R A Z I E    a  T U T T I
e farò qualsiasi cosa per continuare 
ad essere degno 
di tanto affetto e 
tanta spontanea 
meravigliosa collaborazione.


L'evento in sé é stato sfidato da un meteo 
che peggio non poteva essere
e il fatto che 
120 bambini prima e 475 adulti poi
abbiano corso come se nulla fosse, 
rappresenta la seconda magia scaturita
dalla corsa di Alberto
e magia é perché ha in sé una componente
(quasi) inspiegabile e di certo STRAORDINARIA.


Più che felice sono profondamente commosso
e il nodo alla gola che avevo venerdì pomeriggo
- che mi attanagliava mentre da casa ero attaccato al telefono
per seguire le fasi di quanto stava accadendo -
non se n'é ancora andato....
....
Avevo una fifa blu che qualcosa andasse storto, 
che i bambini non riuscissero a correre,
che "la tempesta perfetta" finisse
con l'inguaiare i podisti sul percorso
bagnato e semi-buio 
che........
...che.....
...il destino riservasse altre trappole cattive....

....
...e invece mi sbagliavo
perché ogni cosa é stata gestita 
alla perfezione
ed é andata bene come mai era accaduto
in 5 anni.


L'unico fuori luogo é stato
un solerte 
- quanto incomprensibilmente maleducato -
ufficiale pubblico che non ha trovato di meglio da fare
che berciare in maniera arrogante e inopportuna
contro alcuni degli amici che stavano
per dare il là alla partenza della corsa,.....
....ma non me ne dimenticherò
- potete giurarci - 
e sarò ben lieto di intercettarlo,
 stringerli la mano guantata
 e fargli i miei più sentiti complimenti.


Ma non c'é spazio
per recriminazioni o lamentele
perché la meraviglia della sesta edizione di ALBERTO RACE
ha portato a Dueville
- oltre ad un'enormità di podisti, semi podisti, bambini e simpatizzanti -
- attuale vice presidente di AIL Padova -
e direttore del reparto di Oncoematologia Pediatrica
 del Policlinico di Padova 
nel periodo in cui Alberto vi veniva curato.


Ritrovarlo é stato come fare un passo all'indietro di dodici anni,
...
è stato rivedere il film che ogni istante scuote i nostri cuori,
...
é stato ristringere la mano ad una persona, 
un luminare, 
un uomo
che ha scandagliato l'impossibile per salvare Alberto.

A lui
- come a tanti altri grandi professionisti -
devo/dobbiamo eterna riconoscenza e la certezza 
che sarà sempre 
nel mio/nostro cuore di genitori sopravissuti.

Accanto al Professor Carli
sono intervenuti il Vice Presidente
della Fondazione Città della Speranza
- Vinicio Trulla -
e Paolo Guglielmi,
il consigliere/grande amico "storico" che da sempre accorre
quando uno degli eventi/manifestazioni
che organizzo coinvolge 
la ONLUS Vicentino-Patavina..


Che raccontare del resto ?

Dei SUBLIMI  575  iscritti ?

Della birra eccezionale che scorreva a 
fiumi così come scendeva la pioggia dal cielo ?

DELLA MADRE 
DI 
TUTTE LE LOTTERIE ???

O della mia goffaggine 
sulle stampelle ???


La meravigliosa presenza 
di TANTE, TANTE, 
TANTISSIME persone
accorse anche solo per consumare
 un pasto solidale
 od acquistare 
i super solidali biglietti per la suddetta 
MASTODONTICA LOTTERIA
...
ha costituito
 la terza magia di ALBERTO RACE
perchè di fatto ognuno ha stupendamente contribuito
- ciascuno per la sua parte -
a mettere insieme i 
7400 EURO
del tesoro 
della corsa di ALBERTO.

I 7400 euro giacciono beati e sereni 
(suddivisi a metà ciascuno)
nei conti correnti
di AIL PADOVA
e
della
Fondazione Città della Speranza.


La quarta
 - e (forse) piu decisiva e importante -
 delle magie di 
ALBERTO RACE 
é stato il comprendere che il sogno dell'evento
- nato da una mente intricata e talora sbilenca come la mia - 
é diventato 
il sogno di una miriade incredibile 
di cuori generosi, grandi e puliti
che hanno la consapevole forza e determinazione 
per 
continuare 
ad inseguire il sogno più grande del mondo.


Un abbraccio al tritolo
e
GRAZIE  ANCORA A TUTTI !!!






venerdì 31 agosto 2018

ALBERTO C'È

No, per oggi basta,....non ce la faccio.

Il giorno prima della corsa di Alberto 
non é un giorno normale,....
é un giorno semplicemente aggrappato all'infinito
che aderisce al passato e
con la medesima ineluttabilita'
 va all'ultimo dei miei giorni:
é costantemente il 4 luglio,
é sempre sabato 8 settembre,..
...
e ogni istante replica inesorabilmente sé stesso e
ogni soffio della mia spaccata esistenza


ALBERTO RACE
non è una commemorazione
ma un simbolo/baluardo
_un po' virtuale e molto no_
che si può provare a
sopravvivere alla morte di un figlio,
...
che si può coltivare un sogno difficilissimo,
....
che si può NON perdere la fiducia
nella vita anche se a volte avresti voluto
togliere il disturbo.

ALBERTO RACE è più semplicemente
Alberto e basta,
.. quel bambino extraterrestre che
a tre anni si muoveva
e faceva OGNI cosa a velocità
ed intensità quadruplicate
rispetto al normale.

E se così era
il motivo si è rivelato maledetto.



Rachele è la sua ricomparsa
 a questo mondo
...
perché nonostante si atteggi
(giustamente)
 da donnina senza alcuni dubbio,
...
in fondo all'infinito dell'azzurro
dei suoi occhi spacca cuori
c'è l'irremovibile sguardo di Alberto.

E non è una suggestione :
quante sere ho trascorso accarezzando, scrutandola
felice e incredulo....
... quante volte la sua indole battagliera
ha in modo indiscutibile
materializzato il suo sfortunato fratello.

Alberto (race) è un pretesto
per fare qualcosa di buono
ma non è una
festa di compleanno...
.. casomai è la festa di tutti coloro che
credono sia possibile tutto questo, ..
cercando di sperare
che un giorno
_non impossibile_
si possa NON parlare più
di infanzia martoriate
ed esistenze sbriciolato.


Domani in lista
c'è la dizione
FARE FESTA PER ...


CHE COSA ASPETTIAMO ? ??

Vi aspetto,... avanzate
un abbraccio al cuore. 

venerdì 24 agosto 2018

Rombo di Tuono,.. chi era costui?

Piccola storia tonante... 



L'artrodesi delle vertebre lombari permette di unire le ossa del tratto lombare della colonna vertebrale con o senza l'inserimento di impianti (viti, uncini, barre, placche) di metallo (acciaio o titanio) o non metallici. Perché l'unione sia solida è necessario un innesto di osso, che può essere prelevato dalla cresta iliaca, dalla tibia o da una costa del paziente o di un donatore o essere di origine sintetica.

Chi può effettuare il trattamento?
L'artrodesi delle vertebre lombari è indicata in caso di instabilità della colonna vertebrale, degenerazione dei dischi intervertebrali o fratture.

Qual è l'ospedalizzazione richiesta?
L'approccio per via anteriore prevede di praticare un'incisione nella parte sinistra dell'addome o, in alternativa, al centro. Nell'approccio per via posteriore viene invece eseguita un'incisione centrale sulla schiena. L'intervento viene eseguito in anestesia totale operando sul dorso del paziente. Si tratta di un'operazione lunga che richiede di rimanere in ospedale da 2 a 5 giorni.

Quali sono i vantaggi dell'artrodesi delle vertebre lombari?
L'approccio per via anteriore offre il vantaggio di non intaccare né i muscoli della schiena né i nervi. Inoltre sembra garantire risultati migliori. L'approccio per via posteriore ha invece successo solo nel 60-70% dei casi. Risultati migliori si ottengono in presenza di una chiara instabilità dovuta a una frattura o a spodilolistesi.

L'artrodesi delle vertebre lombari è un intervento doloroso e/o pericoloso?
L'esperienza del chirurgo e la specializzazione dei centri presso i quali viene eseguita l'artrodesi delle vertebre lombari è fondamentale per garantire il successo dell'intervento. Il rischio principale è che l'innesto non guarisca o che vada incontro a dislocazione (più frequente in assenza di impianti). Inoltre è possibile un danneggiamento dei vasi sanguigni diretti verso le gambe, dell'intestino o dell'uretere e, nel caso degli uomini, di eiaculazione retrograda (per interventi in prossimità delle vertebre L5 e S1). Fra gli altri possibili rischi sono inclusi ernie, danno al diaframma, ai reni, alle radici del nervi o al midollo spinale, emorragie e infezioni.


Che barba però ....
.. ma cosa vi sto mai raccontando a
8 giorni dal giorno
più straordinario dell'anno?

Niente gloria
senza sofferenza...

Y

A N D I A M O !!! 

venerdì 17 agosto 2018

14 giorni alla sfida finale: let it bet ?

La querelle del mese e dell'anno
sta entrando nelle ultime 
incandescenti  settimane d'attesa.....
..anche se di attesa non si può davvero parlare 
vista la quantità di 
dettagli 
piccoli ed ENORMI
da sistemare prima del


L'unica cosa certa é che
NON CI SARA'
 un'altra edizione per cui 
questa sesta EDIZIONE
avrà il compito di chiudere nel modo migliore possibile
il fantastico filotto iniziato
quell'impossibile venerdì 4 settembre 2013.

Nel frattempo 
vorrei sfatare il tabù dell'infortunato cronico
e correre qualcosina in questo agosto caldo
ma che già inizia a dare segni di declino......
....ma tranquilli,...l'ultimo giorno del mese sarà baciato dal sole 
e da temperature da sogno......

Giusto perché avevo la schiena in mille pezzi
- a causa di una genialata consumata da chi vi scrive
tre giorni prima -,
lunedì 13 mi sono avventurato nella
ANGURIARA RACE
(Fara Vicentino, ore 19.30),
...una 8,4 km che non aveva un centimetro uno
di percorso pianeggiante.



Mi sono divertito un sacco
grazie soprattutto al clima intimo e di festa che
si respirava prima, durante e dopo la manifestazione
ed stato un peccato aver dovuto correre
con la terribile paura di cadere
lungo i lunghi, bagnati, erbosi ed insidiosi tratti in discesa
perché
- in tempi ormai troppo lontani -
avrei aggredito con altro piglio
i tratti in salita e quelli a discesa verticale
lungo campi zuppi d'acqua.

Il panorama che si poteva ammirare nella seconda tratta di gara
- da nord verso sud rispetto alla piazza di Fara Vicentino -
é stato qualcosa di indescrivibile visto che
la madre di tutte le tempeste
pareva stesse per spazzare via dalla faccia della terra
colline, case e qualunque cosa sul suo teorico percorso.

Alla fine ho concluso senza prendere una goccia d'acqua
e scappandomene via prima che si scatenasse
il diluvio universale
(che in compenso ho beccato in automobile nel tragitto verso casa).

Mi auguro che nel 2019
ANGURIARA RACE
trovi ancora spazio nel calendario podistico
perché ho percepito un sano entusiasmo nei ragazzi
che hanno reso possibile il
piccolo ma davvero carino evento podistico.

Quel che accadrà nel prossimo futuro
mi é davvero
molto poco chiaro
anche se domenica prossima,.......


Per riparlare di
ALBERTO RACE
ci sarà tempo e soprattutto modo
per spiegare modi, tempi, location
e
soprattutto l'intento
che é comunque chiaro a tutti
(per fortuna).


....e stavolta 
Nemo  finirà per sbranarsi il pescecane...
..

let it bet ?


giovedì 9 agosto 2018

ALBERTO RACE & collaterali...........VAMONOS !!!


Questo agosto é per ora particolarmente bollente e difficile:
mal di schiena a parte
(frutto di una stupida furberia di ieri pomeriggio)
ho in programma alcune corse per scaricare un pò della
sana tensione che mi sta traghettando verso
il fatidico venerdì 31 agosto...
...
in cui ALBERTO  RACE andrà in scena per 
la sesta volta.

Come gli anni scorsi sto incappando in novità, delusioni 
e bellissime scoperte e collaborazioni...
...e alla fine sono certo che ne uscirà un bell'evento
al di là del numero dei partecipanti
e di quanto riusciremo a raccogliere:
OVVIO che mi auguro che ci siano
molti partecipanti e che le offerte siano generose....
..però ciò che più mi preme
é che si continui ad alimentare la sensibilità
verso le problematiche che coinvolgono
bambini malati di cancro
 e delle onlus
che si fanno in quattro per agevolare bimbi malati e le 
rispettive famiglie.

ALBERTO RACE esiste solamente per questi motivi
e
il sogno é contribuire ad avvicinarsi al sogno che 
un giorno tutte queste malattie
rimangano inchiodate esclusivamente 
sui libri di medicina e non su letti d'ospedale.


Lunedì 27 agosto terrò la consueta presentazione di ALBERTO RACE,
serata in cui sarà possibile iscriversi alla corsa-evento-raccolta fondi
e
durante cui ciascuno di noi avrà modo di sentire
la vocina del cuore che ci sussurra di dare retta
alla MISSION di ALBERTO RACE.


Lunedì prossimo quasi certamente parteciperò 


.....sempre che ALBERTO RACE MISSION
(e la mia schiena)
non mi facciano scherzi.


Beh,...per oggi ho finito
anche se mai come quest'anno
ho decine di argomenti di cui scrivere_parlare...

Ma per questo ci sarà tempo 
LUNEDI 27 agosto
(oratorio S.Maria, Piazza Monza Dueville, ore 20.45)


E PRE-ISCRIVETEVI
.....
che i pettorali sono
TUTT'ALTRO che infiniti...



venerdì 20 luglio 2018

The strange summer of ALBERTO RACE: effetto #CR7 ?

Sembra molto strano anche ad un mezzo grafomane
come il sottoscritto
ma
il lunghissimo silenzio di questo mio blog 
é solamente la conseguenza di una miriade pazzesca
di cose da fare e a cui pensare,...e alle quali ho avuto poco scampo.

(....poverino......)


Beh, in realtà il tempo
- pur tiranno - 
c'é
 e fa sempre il suo lavoro regalando frutti preziosi e importanti.
Per quanto riguarda il mondo della (mia) corsa
la situazione é soddisfacente
visto che corro di buona lena 5/6 volte alla settimana
anche se per motivi logistici/lavorativi/familiari
non ho sigillato ciò con la partecipazione
ad altre gare dopo la 10 Miglia di Alonte dello scorso 9 giugno.

E la NON partecipazione mi manca assai......


Anche questa estate 
sarà soprattutto l'estate di
Alberto  Race  2018
- venerdì 31 agosto Dueville (Vi) - 
pur se strisciata da quella dell'arrivo del baraccone
finanziario/mediatico
chiamato #CR7_ . . .


Per quello che conta (zero)
e per quello che vale (zero)...
l'affare legato all'acquisizione delle prestazioni sportive
del calciatore portoghese
(da parte della Juventus)
mi ha scioccato non poco
per la mostruosa quantità di denaro
messa in campo nell'occasione:
tra ingaggio, costo del cartellino, spese di procura,...
trovo che oltre 360 milioni di euro
siano una bestemmia vera e propria.

Non voglio giudicare niente e nessuno
ma mi terrò per sempre nell'animo
l'idea che con tutti quei soldi si
potevano (quanto meno concepire)
 svariate tipologie di farmaci
ed assistere alcune centinaia di migliaia di persone
bisognose e/o ammalate:
no,....non faccio il moralista o il buonista
ma continuerò ad essere eticamente perplesso
"dall' affaire" Cristiano Ronaldo Show_


Su Alberto Race ci sarebbe da scrivere un libro intero,
sia sulle passate edizioni,
sia su quella che andrà in onda
venerdì 31 agosto a Dueville 2018...
(avente inalterata le finalità per cui la piccola corsa é nata nel 2013).

Come vado da un pò scrivendo sui vari profili social
l'edizione NUMERO 6 di ALBERTO RACE
sembra avere in sè una matrice
(un'anima, un sortilegio illeggibile)
tale per cui ogni suo aspetto organizzativo
é fortemente intricato e alquanto strano:
sono accadute alcune cose particolari negli ultimi
9 - 10 mesi
per cui avverto incombente la differenza rispetto
all'anno scorso e (in genere)
rispetto alle edizioni del
2013-2014-2015-2016...

...
..e magari (chissà) tutta questa mia "preoccupazione"
svanirà e porterà bene......
ma nel frattempo
i pensieri rimbalzano fragorosi e tolgono
quella serenità che tanto mi piacerebbe avere.


Le prossime settimane saranno costellate
da mille telefonate, mail, contatti personali,.....
in una lotta contro il caldo, le chiusure per ferie, gli impegni di tutti,
la mia premura di combinare,
....
 e la solita (sana) imponderabile quota
di imponderabile imprevisto.

Nel frattempo
(o se preferite contemporaneamente)
conto di riuscire a correre
un paio di corse in "casa di amici"....

....
godendomi i 36 °C del nostro agosto infuocato.....


...
A presto....




martedì 29 maggio 2018

I giorni del Condor (no Pasa): #7Giugno #SaveTheDate !!!


Dopo il timido
- ma strabiliante rientro alle corse del 6 maggio -
mi sono ricimentato pochi giorni dopo 
sulla distanza dei 10 km....in quel di Cà Paiella a Thiene
.
La serata é stata speciale, una corsa fatta solo con il cuore
rivolto ad un bambino sfortunato
incappato nelle maledette spire di una malattia che
spesso non dà scampo:
ho fatto molta fatica a far girare le gambe perché la commozione
e l'estrema vicinanza ai genitori di Andrea
mi hanno gelato da capo a piedi trapassandomi da parte a parte.


Il periodo é stradenso di avveneimenti, eventi e 
la rincorsa ad ALBERTO RACE 
- 31 agosto 2018 - 
é già cominciata....... anche se l'apertura "ufficiale" sarà 
giovedi 7 giugno......

...
...e sarà un'apertura singolare e dai significati quasi infiniti
 visto che
coinvolgerà alcune fra le maggiori onlus italiane che 
- a loro modo -
condividono il mondo di ALBERTO RACE
e che quest'anno saranno parte della corsa
 - più stratosferica -
dell'emisfero boreale.

Non posso scrivere che non sarà nulla di eccezionale
perchè credo invece che sarà
qualcosa davvero di eccezionale
per la qualità dei partecipanti e per la
straordinaria attività svolta dagli stessi:
avrò seri problemi a divincolarmi fra l'uno e l'altro...
....ma qualcosa combinerò.....


....
A prestissimo.


domenica 13 maggio 2018

La mamma è per sempre.

Alle mamme,
quelle che sono papà.
A quelle che non sanno mai se è un buon lavoro quello che fanno,
quando una sgridata è troppa e due concessioni sempre poche.
A quelle che finiscono di lavorare e hanno ancora tutto da fare,
a quelle che non lavorano e portano addosso il peso dello sguardo ironico della gente:
"Beata te", come facessero tutto loro.
A quelle che non sanno dire di no,
a quelle che guardano l'orologio della cucina aspettando un rientro ritardatario.
A quelle delle notti sveglie tra latte e pannolini,
a quelle vigili anche mentre dormono.
Mamme di termometri che si fanno odiare e di mani sulle fronti,
di fazzoletti in tasca e crackers sbriciolati in fondo alle borse.



A quelle sedute sul water con i bambini intorno come fosse un comizio,
a quelle che quando sentono silenzio sanno che come minimo, 
troveranno il figlio con la testa dentro la lavatrice.
A quelle che si fermano a parlare fuori da scuola,
a quelle di corsa che i figli li lanciano in classe dal finestrino.
A quelle che partecipano a tutte le riunioni e a quelle che non sanno se quella è la maestra o la bidella.
A quelle che urlano sfogandosi e a quelle che tengono tutto dentro, che salutiamo ricoverate in psichiatria.
A quelle che fanno fare sport e a quelle che salto in lungo sul divano e tutti a dormire.

A tutte.
Perchè ogni mamma è un mondo a sè.
Perchè l'unico modo giusto di crescere un figlio è quello che ogni mamma fa a modo suo.

Che sia oggi, Domenica o quando vogliate:
voi celebratela ogni giorno, vostra madre.
Se c'è abbracciatela forte, chiamatela, perdonate gli sbagli.
Se non c'è, scolpitela nel cuore, che viva nitida nei ricordi.
Se non c'è mai stata non disperate,
mamma è qualunque cosa vi faccia sentire a casa.

A tutte le mamme auguri, 
che siate benedette sempre splendide creature!
Al mondo state certe che ci sarà sempre qualcuno che vi ama più della propria vita:
anche quando sarà troppo adulto per dirvelo.

Auguri mamma.

martedì 8 maggio 2018

Albettone, domenica ruggente:Run For I.O.V simply ..... a dream !!!

Tanto tuonò
che piovve....!


Eh, già....
...domenica scorsa
(poco più di 48 ore fa)
ho riassaporato il mai sopito desiderio di 
appiccicarmi un pettorale alla canotta
e avventurarmi in una (meravigliosa) corsa.
Dopo un anno e mezzo dalla maratona di Verona
(novembre 2016)
é stata la mia (ennesima) ripartenza.

Non ho intenzione di farvi la cronaca dell'evento perché
narrare 72' di corsa dopo tanto attendere
_ e qualche magagna fisica di troppo _
sarebbe riduttivo e parziale: 
di fatto mi sono divertito 
come un bambino a cui tolgono
 le rotelle laterali dalla bicicletta
e va da solo verso un sogno chiamato
"accipicchia,.....sto volandooooo !!!!"


A me probabilmente quelle famose rotelle mancano
- e non sono laterali -
ma l'obiettivo mai dimenticato
 di riprendermi
la soddisfazione di partire da sotto un gonfiabile
ed arrivare oltre lo stesso dopo aver corso "davvero",
.....é stato colto in pieno.
Ed ha avuto un sapore pazzesco.
......
Sono stato indeciso fino a sabato pomeriggio
se partecipare o meno
 poi l'istinto animale di sfidare qualcuno (me stesso)
e qualcosa (la sfortuna di troppi intoppi e guai)
ha prevalso su tutto.

Percorso bellissimo,
giornata strepitosa pur se calda,
una causa da sostenere a tutti i costi
hanno trasformato una bella domenica di maggio
in una domenica che farò molta fatica a dimenticare.


Complimenti a tutti
complimenti anche alla vocina che 
mi ha tenuto oltre la linea di galleggiamento
anche nei (molti) frangenti in cui pensavo
che non avrei più provato la sensazione di
poter regalare a Rachele
 un'altra piccola - grandiosa medaglia 
dal sapore decisamente olimpionico.


Buona notte a tutti
........
alla prossima sfida,.....
...
fra 72 ore si torna in pista di nuovo...


...
 ve l'ho detto che mi mancano un paio di rotelle, 
no ?


venerdì 20 aprile 2018

Sportellate al vento

Vivere nell'attesa speranzosa di qualcosa a venire che sia migliore
del passato
é la filosofia di vita numero 1.....
...e su questo non ci piove.

"Testa bassa e pedalare" é il vecchio adagio
che da sempre mi accompagna anche quando non ne ho voglia
e anche quando non me ne rendo perfettamente conto.



La primavera sta recando con sé tutta una serie di 
miscellanei aromi che forse questa volta
mi daranno una scossa: che sia positiva o fulminante
ve lo saprò dire tra un pò.

Di corse e gare e allenamenti
mi verrebbe da non scrivere più
visto che tutta una serie di vicissitudini
- imperanti negli ultimi dodici mesi -
mi hanno portato ad allontanarmi
dal mio adorato mondo
della corsa.

Le mie 5-6 uscite settimanali continuo a mantenerle
ma l'intensità, la voglia bruciante e gli obiettivi
sono impelagati da una nebbia vischiosa e pesante.

Mi sono mezzo ripromesso di partecipare alla
RUN for I.O.V
(Albettone, 6 maggio)
....
 ma onestamente non so se me la sentirò di esserci...


...
Il MASTER_ a cui sto partecipando 
mi sta impegnando ben oltre quanto immaginassi
(e la cosa mi disturba non poco), così come non mi danno tregua
altre vicissitudini legate a normali problematiche casalinghe 
ed altre di respiro più comunitario:
di fatto 
- oltre al bene più grande che é rappresentato dalla buona salute -
non c'é uno spicchio di campo 
sul quale ci sia qualcosa che scorre sereno e senza intoppi.

Tornando al passato recente
la presentazione del libro di Daniele Ceschin
("L'Italia sul Piave: l'ultimo anno della grande Guerra")
é stata una serata dai contenuti superbamente interessanti
e ben condotta dall'autore,
da chi ha mediato l'incontro e dai partecipanti all'evento
che hanno subissato di domande e curiosità
il bravissimo Dr. Ceschin.

Peccato che al centro Arnaldi di Dueville
mercoledì 18 aprile alle 20.45
fossero presenti (solo) quindici persone.....



Quindici persone si sono interessate ad un libro che narra
quanto é accaduto a poche centinaia di chilometri da
casa nostra 

che ha segnato le sorti dell'intera umanità
(9 milioni di morti)....

Quindici persone hanno reputato un evento significativo
sentir parlare del più grande conflitto della storia moderna......

Quindici persone 
- su un Comune di 15.000 (quindicimila) abitanti -
per una sera hanno lasciato da parte 
ridicoli talk show televisivi,
irrinunciabili riunioni d'interesse
e
avvincenti partite di Champions League o Isole dei Famosi.....



....
 Lasciatemelo 
dire 
a cuore aperto:

C H E   T R I S T E Z Z A !!!



Non entro nel dettaglio della poca affluenza 
a "L'Italia sul Piave"
perché sono troppo deluso, amareggiato 
e anche un filo incavolato
per quanto accaduto appena 48 ore fa.

Certo,...vien voglia di mandare tutto e tutti a remengo,
vien voglia di agire solo e soltanto per biechi interessi personali
(quelli veri, quelli reali, non quelli di facciata)
lasciando discorsi civili e morali a marcire nello scantinato,
...
vien voglia di tirare una riga sopra il (quasi) mastodontico
lavoro che dovrebbe portare alla sesta edizione di 
ALBERTO RACE 
SEI  UNICA
......
viene persino voglia di
.......



.........
...poi penso che 
il 
bello deve ancora venire
- o almeno lo spero -

quindi
non abbasso la guardia 
e
punto la barra a tutta dritta.



Andiamo !




albertorace2018@gmail.com