Edoardo Gasparotto
Non c'é una via facile fra la terra e le stelle
mercoledì 30 maggio 2012
martedì 29 maggio 2012
Soldati
"Si sta
come d'autunno
sugli alberi
le foglie".
G.Ungaretti,..
Non servono parole per descrivere spavento, terrore e consapevolezza dell'effimero.
come d'autunno
sugli alberi
le foglie".
G.Ungaretti,..
Non servono parole per descrivere spavento, terrore e consapevolezza dell'effimero.
lunedì 28 maggio 2012
Storm on Summano 2012: fine. O no ?
Stasera non mi dilungo troppo sulla tastiera del fido pc anche se sarebbe entusiasmante ripercorrere i sette chilometri ( e il migliaio di metri si sola salita) che hanno riempito la mattinata di domenica...
...Da Santorso a Cima Summano,.... che spettacolo !!!
Mi lascerò coccolare dai ricordi e dalle sensazioni vissute ieri mattina per il maggior tempo possibile, ma inevitabilmente, a breve, punterò il mirino altrove...
..più avanti.
Ovvio, no ?
Rachele ha estremamente gradito il salame compreso nel pacco gara e mi ha " fortemente incoraggiato" ad andare più veloce per portarne a casa uno di ancora più grande la prossima volta
(...)
... l'ho lasciata sognare e mi sono gasato.
.
Stasera sarei tentato dallo scrivere qualcosina (correndo il rischio di pontificare) a proposito dell'ennesimo (commuovente) buon esempio regalato a tutti noi dal
....oppure mi piacerebbe commentare l'intrigante vicenda dei
(...)
..o, altrimenti, leggere qualcosa di ben augurante...
Forse é ancora meglio se me ne vado a dormire...
Alla prossima.
domenica 27 maggio 2012
Tempesta sul Summano: intro.
Da dove iniziare la narrazione di un evento semplice, scontato, rodato da anni di edizioni precedenti
(e tante salite solitarie)...
...ma ancora una volta dalla spettacolarità senza pari ?
Questo post alla fine risulterà una foto gallery di volti, sorrisi, natura.....tanto che l'essenza della fatica e della competizione in sè saranno decisamente marginali.
Prima di tutto un virtuale ringraziamento al Fato che la notte scorsa mi ha concesso di riposare nel mio letto senza spericolati andirivieni verso l'ospedale in cui presto servizio (...).
Ciao Fato,..alla prossima.
Ma nonostante la notte mi sia stata amica, il qui scrivente non aveva una granché bella giornata,..poca la voglia di catapultarsi su per i Gerolimini,..scarso entusiasmo
e una ferocia agonistica
prossima allo zero.
Per fortuna c'era Roberto (alias Hoppy)
che con la sua irresistibile carica atomica mi ha spiegazzato la mattina e l'umore.
Santorso (zona partenza) sembrava Palermo,.....parcheggio introvabile e quindi sosta selvaggia obbligatoria.
Sbrigate le formalità del ritiro pettorale e pacco gara (ottimo il salame..) il passo successivo é stato accalcarsi vicino alla linea di partenza.
Il tempo di salutare e scambiare quattro sane chiacchere con un pò di amici podisti
(Fantastici Fulminei e non solo !!!)
e un omino baffuto dello staff organizzatore ha chiamato TUTTI i partecipanti alla partenza:
e quando scrivo TUTTI intendo dire uno alla volta........
..come un appello a scuola.
O a naja.
Splendido.
Ma proprio mentre qualcuno si stava imbruttendo alla grande, ecco che...il bravo starter ci ha dato il via libera.
Non descrivo la cronaca della salita perché non avendo portato carta e penna rischierei di narrare un sacco di cialtronate.
Il percorso é stato quello super-conosciuto, così come é stata grande la fatica per arrivare ai
Le sensazioni che ho provato sono state decisamente buone sin dall'inizio e, via via che salivo sulle erte rampe del sentiero di gara, i parziali cronometrici si avvicinavano a quelli che avevo in mente.
E la cosa mi ha dato grande fiducia.
Fiducia, ......già....il mio unico Doping autogeno.
Si,..insomma,..non ho incontrato particolari momenti di Trance e in 59'34'' ho portato ossa, scarpe e canotta al di là dell'arrivo posto ai piedi della colossale croce.
Di vincitori, tempi assoluti e altro ciarpame cronometrico-agonistico non scrivo :
QUI la Classifica ufficiale della gara dove troverete il nominativo di chi desiderate e dalla quale trarrete le vostre considerazioni.
Il dopo corsa é stato un'altra festa, un (per me breve) momento tanto carico ed intenso quanto impegnativa si era rivelata la salita..
Per questo un momento irrinunciabile.
Roberto (alias Hoppy),
Alberto (alias Zanze),
Matteo (alias Fulmine),
la spettacolare Elena (oggi terza donna al traguardo),
l'imbattibile sky-Adriano,
e l'infinito Lorenzo (alias Bress - The Mr.President)
hanno trasformato il tutto nell'ennesima grande e indimenticabile scorribanda verticale.
Altre succose e interessanti considerazioni nel post di domani.
Nel frattempo, statemi bene.
sabato 26 maggio 2012
...Summano, a noi !!!
Ed allora,.... scanditi regolarmente ore-minuti-secondi di quest'ultima giornata della settimana, domattina dovrei essere al via da Santorso alla celeberrima "Salita al Summano". Utilizzo il verbo al condizionale perché questa notte corro un potenziale "rischio chiamata" al lavoro (fino alle 8.00 di domani),....ovviamente mi auguro di rimanere a dormire nel mio letto
.
La corsa di domani costituisce la prima tappa del Trofeo Scalatore d'Oro 2012, circuito di corse in salita organizzato dall'Associazione Alpini del capoluogo berico che si svolge fra fine maggio e fine settembre: splendido, fantastico,....soprattutto se gli venisse fatta un pò più di pubblicità e se fosse sostenuto mediaticamente (ed economicamente..) come merita.
Chiusa la parentesi.
Tornando alla realtà (e all'imminentissimo futuro), sono pervaso dalla consueta curiosità: ritroverò buona parte dei volti incrociati una settimana fa alla Tagliafuoco e soprattutto avrò come compagno di avventura Roberto, alias Hoppy, leggendario compare-amico e fratello (non di sangue) di tutta una vita
(e su cui non basterebbe un'enciclopedia per narrare vicende, fatti e misfatti di ogni genere.)
Le gambe (oggi a riposo) sono ansiose di scalmanarsi sul sentiero dei Gerolimini che conduce da Santorso alla sommità del Summano (circa 900 metri di salita diluiti in 7 chilometri e poco più).
Bella salita, buona legnata,...gnam, gnam.
Non sto qui a raccontare delle decine di volte che ho corso questa ascesa negli ultimi vent'anni (d'estate, in inverno, con pioggia o neve...),...perché ognuna di esse ha un significato particolare e un valore in sè unico.
Domani, che ci sia la croce del Summano o la capanna Piz-Fassa da raggiungere...
....sarà comunque una mattinata da serbare nello storico delle salite fatte con un numero appiccicato alla canotta.
Il divertimento (é proprio) tutto qui.
Il meteo sarà..... quel che sarà e come al solito...
.........Summano, a noi !!!
Statemi bene.
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