sabato 3 dicembre 2011

"Io penso che per segnare bisogna tirare in porta" (Vujadin Boskov)

Lo sapevo da un pò..
Non me lo so spiegare ma sapevo che oggi sarebbe stato un "giorno-svolta".
Apparentemente un venerdì grigio-nebbia da branda e da intruglio caldo da trangugiare con infinita calma....
In realtà questo 2 dicembre andrà in soffitta con la sua bella etichetta speciale,....speciale per il sottoscritto s'intende.
Nell'umida atmosfera del pomeriggio e nelle faticose falcate consumate fra casa-Villaverla-Novoledo-casa si é fatto spazio una semplice domanda ...

Nel 2012 avrò ancora voglia a sufficienza per correre con un numero attaccato alla canotta ?

Ho corso un'ora e un quarto e, salutato l'inestirpabile amico Hoppy, sono rientrato da Rachele e Anna.
Sarò ancora un runner o....... ..o che ?
Papà, marito, Master Ecocardio a tempo pieno ?

Che si sia forse spento il fuoco della passione per spalmare chilometri di asfalto e sterrato, viottoli ed erti declivi, gare e personal(s) best da acchiappare ?

Poi, alle 18 e 38 minuti il cellulare squilla (http://www.youtube.com/watch?v=b_POJYFVTVE)..
e tutto prende un'altra piega.

"Ciao uomo, come stai ?....".

E' il Bress...
(alias Lorenzo Bressan, presidente La Fulminea Running Team)..

"Ehi uomo,..... fra 22 giorni si scatenerà il finimondo: sarà una Stragiaxà MAI VISTA e voglio tenerti aggiornato sull'organizzazione in progress.
ABEO e la fondazione "Città della speranza" mi hanno concesso il patrocinio e quello che raccoglieremo sarà interamente devoluto a loro.... "

"Sarà una giornata stratosferica, ne sono certo Bress.....
Sarà la madre di TUTTE LE VITTORIE."

Bla, bla, bla......

"Allora ci vediamo il 16 alla cena-pizza ?"

"Certo Bress,..."




Fantastico.

E il 2012 ?
E il fuoco spento ?
E la corsa ?


Calma,...calma..

Chiudete gli occhi e usate un filo d' immaginazione...

A presto.


giovedì 1 dicembre 2011

Ritorno al presente

Sono due sere che circumnavigo questo spazio virtuale; ci passo vicino, lo guardo, provo a scrivere....alla fine vado via senza lasciare traccia.
Un doloroso stupore mi sta ancora inchiodando a terra e pensare bene guardando avanti mi riesce ancora faticoso.
Ma ho deciso di ritornare a fare tutto quanto ho fatto fino a una settimana fa,..anzi, se possibile, di farlo meglio e con ancora maggiore determinazione.
Quanto meno ci proverò...

Giornate strane, divise tra realtà e immaginazione, tra se e ma, tra programmi futuri e un presente da interpretare.

E' stato un break (fisico-mentale) capace di staccare la vernice e scrostare la muraglia più massiccia, ma lo voglio delimitare entro termini temporali definiti. Voglio fare forza sull'energia che (incredibilmente) si genera da chissà quale anfratto della mia vituperata anima.

Oggi mi é arrivata la medaglia (da parte del Comune di Padova) relativa alla "Padova 21" dello scorso 9 ottobre.
Al di là del significato dell'argenteo gingillo, mi ha colpito quel "resistir y vencer" che domina sul bigliettino d'accompagnamento.
Già,.......resistere e vincere; sul vincere possiamo discuterne ma sul resistere non ho alcuna esitazione.

Rachele sta bene e nonostante sia costantemente sull'orlo del raffreddamento-otite, gode di buona salute e sta facendo clamorosi progressi sui pattini a rotelle.
Le mie gambe stanno come la testa e funzionano ad intermittenza, disputate tra voglia, necessità, emozione e fatica.
Il Master di ecocardiografia procede così come la notizia (Decreto Ministeriale) pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 28 novembre mi ha fatto tremare i denti

Fatemi  un regalo,...leggete all'altezza de IL MINISTERO DELLA SALUTE, DECRETO 3 novembre 2011 e ri-andate alla mia "battaglia" contro i mulini a vento dell'università degli studi di Padova relativamente all'equipollenza di titoli universitari: ci ho rimesso un pezzo di cervello, notti passate a scrivere lettere di spiegazioni, chiarimenti, ecc..ecc..
Alla fine,...BOUMMMM,...la scoperta dell'acqua calda : http://www.gazzettaufficiale.biz/atti/2011/20110277/11A15215.htm.

Complimenti.
E il  mio 2012 ?

Di corsa o no ?

Mezze, maratone, podistiche..... "San Bartolomeo in Bosco", Ferrara, Treviso, Padova.....


A domani...

martedì 29 novembre 2011

Domani il post del ritorno.



Pensieri, musica e parole sparse in attesa del post del ritorno.

Un caro saluto a tutti quanti mi hanno seguito e fatto sentire la propria vicinanza anche in quest'ultima difficile settimana.
Un abbraccio sincero.

Edoardo

lunedì 28 novembre 2011

Tempo

Il tempo scorre,..istanti e giorni volano altrove.
La vita va,...macina vite, sospiri e luoghi comuni.
Torno a quanto scritto qualche giorno fa e un nodo di delusione-disillusione mi afferra per la gola (http://edoardogasparotto.blogspot.com/2011/11/dobbiamo-usare-il-tempo-come-uno.html).

Non vado oltre a quanto accaduto pochi giorni fa al caro Fulvio ma ineluttabilmente ho messo in essere le consuete manovre salvavita per sopravvivere all'attacco del male e al morso delle fauci avvelenate di un fato assassino.
Coltellata alla schiena, odiosa illusione, progetti e precauzioni andate a monte...
Tanti interrogativi rimasti sospesi, mille considerazioni e pseudo-spiegazioni chiamate inevitabilmente in causa,.....il giusto carico di "discorsi del dopo".

Il senno del poi vorrebbe imperare sovrano ma forse sono riuscito a disinnescarlo appena prima che iniziasse a devastarmi l'anima.

 

Ciao Fulvio.

domenica 27 novembre 2011

Giorni tragici e segna-esistenze...a breve post del prossimo pezzo di strada


La scomparsa improvvisa e brusca di Fulvio (Papà di Anna e soprattutto amico-uomo meraviglioso), mi sta torchiando cuore, cervello e anima...inducendomi a nuove, pesanti riflessioni; dolore, sensi di colpa, senso di vuoto, sgomento e inutilità si stanno mescolando a formare un veleno che provo a neutralizzare.
Ma é dura.
La Signora con la falce ha deciso di compiere l'ennesima personale prodezza ...e di questo non le siamo grati. Potessi, un giorno renderle la pariglia......

Ma tant'é....dolore e sbigottimento sono e restano problemi nostri e dai quali usciremo più tristi e disillusi di prima , ma anche più aggressivi e forti che mai.

- Purtroppo per Lei, cara Signora di nero vestita, con i combattenti veri farà sempre un pochina più fatica. E' una promessa.-

giovedì 24 novembre 2011

Mercoledì traditore



Sull'atroce spessore di questo mercoledi 23 novembre (passato 23' or sono), stanotte non dico nulla: non ne ho la forza né la voglia. Troppo il dolore e l'ennesima disillusione.

Cerco nelle splendide sintesi-frasi storiche di grandi menti (quasi) contemporanee un minimo di sollievo.

A giorni migliori da raccontare senza il veleno nel cuore.
Buona settimana.

martedì 22 novembre 2011

"Dobbiamo usare il tempo come uno strumento non come una poltrona", JFK

48 anni fa....

Dallas, 22 novembre 1963, ore 12.30: nel corso di un viaggio ufficiale in Texas, John Fitzgerald Kennedy (http://it.wikipedia.org/wiki/John_Fitzgerald_Kennedy)
viene assassinato da Lee Harvey Oswald (a sua volta ucciso due giorni dopo).
La vera trama, gli autentici moventi e i veri responsabili di quell'omicidio (forse) sono ancora ignoti e anche se la storia scivola via inesorabilmente veloce, la lungimirante saggezza del presidente più giovane nella storia degli  Stati Uniti giunge integra fino a noi.



Anche stavolta la politica c'entra davvero poco

Rimanendo ancorato al presente, rigiro i minuti di questa settimana densa di accadimenti e mastico fiducia.
Avete alternatve valide al pensare positivo quando qualcosa di (molto) fastidioso si mette di traverso ?

Date un'occhiata agli scritti di Enrico Vivian,
"La grande corsa della speranza":


Hasta pronto.

"Un grande giocatore vede autostrade dove altri vede solo sentieri", Tribute to Vujadin Boskov

Stasera, tanto per cambiare giungo al placido porto del mio divano pre-letto in condizioni irriferibili. Una montagna di ore in ospedale, un'ora di pattinaggio con Rachele, un'altra di invisibile corsa defaticante, numerose mail ricevute e mandate, comunicazioni del Master e soprattutto il papà di Anna che dovrà essere sottosposto ad intervento cardiochirurgico fra pochi giorni.,..in quei territori che giornalmente frequento da quattro lustri abbondanti.
Ce n'é da star sveglio anche di notte, ..ma non rientra nelle mie abituali consuetudini.
Con un filo di taumaturgica apprensione andrò incontro a muso duro alle rudezze che il periodo propone, augurandomi di portare tutti quanti a festeggiare Natale davanti ad un bel focolare acceso, una tavola imbandita e un albero inghirlandato da lucine bianco-azzurre (magari in quel di Fiera di Primiero).

Stasera non parlo di corsa, né di progetti (ci sono, scottano e saranno una grande novità per tutti...), né dei residui della Maratonina di ieri. Grazie dei vari tag su mie inquadrature di corsa e dei messaggi sparati via social-network; stagione finita, gambe frollate, energie nervose evaporate,....
Sarà un 2012 da leccarsi qualunque arto.


Stai calmo, supe-eroe,...ho solo detto arto...


A domani, buonanotte.

domenica 20 novembre 2011

Mezza maratona dei 6 (o 4 ?) Comuni 2011

Come volevasi dimostrare.
E' stata una bellissima mattinata di sport, nata sotto il segno di un gelo che pareva non dare scampo e che si è trasformata invece in una tre ore (pre e post-gara) quasi da Libro Cuore.
Discorsi iniziati venerdì sera a Zané si sono protratti a stamattina sul piazzale delle Fornaci di Villaverla e sul corso in centro a Thiene dopo l'arrivo; trovo che la cosa sia stata estremamente positiva e dia nuova linfa per non mollare sulla difficile strada appena intrapresa.

Grazie a Rachele ed Anna per essere scivolate leste sino a Thiene per attendermi all'arrivo: l'ultima volta erano accaduto in terra di Carnia, sulle strade del Campionato Mondiale di Corsa in montagna categoria Master a metà settembre:
http://edoardogasparotto.blogspot.com/2011/09/ai-confini-del-mondo.html .
E mi sono mancate.

A domani, anche sugli scritti web di Enrico Vivian (complimenti per la vincente prestazione di oggi),  http://enricovivian.blogspot.com/ : un sacco di numeri-considerazioni importanti.

Tornando a semplici gesta podistiche e non-banalità da Demi-Marathon, vi invito a scorrere quanto riportato sul solito-solido sito http://www.podisti.net/.

Ho espresso pareri e fatto alcune citazioni che mi sembravano "quasi doverose" e di certo avrò anche scordato qualche nome.
Portate pazienza.

Volate bassi su


A domani per riflessioni più semplicemente tecnico-tattiche, ....pensieri sulla Mezza dei 6 Comuni,..visioni future,...considerazioni a 720°.

720° ?
Ma che angolo é ?
Un doppio angolo giro ?

Quante domande.....ogni cosa a suo tempo.

Ciao.

sabato 19 novembre 2011

Demenzialità

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/altrisport/2011/11/19/visualizza_new.html_16662416.html.

No comment.

La grande corsa della speranza - post.... GRAZIE

Nonostante la promessa di un post scoppiettante, mi ritrovo anche questa sera con i minuti (quasi) contati e soprattutto la necessità di riposare decentemente. Ma non potevo andare a dormire prima di ringraziare ancora una volta tutti gli amici che ieri sera sono intervenuti ed hanno partecipato a "La grande corsa della speranza".
E' stato un evento spartano, organizzato da un soldato semplice che intendeva riunire quante più persone possibile attorno ad un argomento difficile, particolare e delicato; quello della solidarietà.
Mi auguro che chi ha speso due ore del suo tempo per essere presente ieri sera a Zané, sia tornato a casa con la serena voglia di correre anche verso quelle associazioni-fondazioni onlus che si prefiggono di supportare bimbi malati, strutture bisognose di mille cose e famiglie in gravi difficoltà materiali (oltre che in preda alla disperazione).
Grazie a Massimiliano Bogdanich, a Monica Carlin, Marco Boffo, Andrea Rigo, Enrico Vivian, la fondazione "Città della speranza", l'"Associazione Bambino Oncologico Emopatico"(ABEO), l'amministrazione comunale di Zané e gli amici di Puro Sport.

Un grazie enorme a tutti.

Domani mattina, alla Mezza maratona dei 4 (o 6) Comuni, spettacolo garantito.


Aspettando un post BOMBA


"La grande corsa della speranza", una settimana da marziani e la Maratonina dei 4 Comuni.....

Sarà un post pazzesco,...
Ciao e grazie a tutti coloro che mi hanno pregiato della presenza alla serata.